Montignoso, Trofeo Buffoni, 57 anni di ciclismo internazionale tra Versilia e Apuane

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Domenica 13 settembre torna una delle grandi classiche del ciclismo giovanile: 176 atleti, 37 squadre e sei Nazionali straniere al via. Partenza da Forte dei Marmi e arrivo a Montignoso, dopo 135 chilometri tra mare, pianura e la salita della Fortezza degli Aghinolfi.

C’è un modo particolarmente efficace per misurare la storia di una manifestazione sportiva: guardare a quanta strada ha percorso e, soprattutto, a quanta ne ha ancora davanti. Il Trofeo Buffoni arriva alla sua 57ª edizione e continua a essere una delle grandi vetrine del ciclismo giovanile internazionale, capace di portare sulle strade della Versilia e delle Apuane alcuni dei migliori talenti del panorama mondiale.

Domenica 13 settembre il grande appuntamento tornerà a unire Forte dei Marmi e Montignoso, in una gara che ha ormai fatto dell’internazionalità una parte integrante della propria identità. Al via ci saranno 176 atleti, il numero massimo previsto dal regolamento UCI, in rappresentanza di 37 squadre, con dieci formazioni straniere e ben sei Nazionali: Messico, Slovenia, Kazakhstan, Colombia, Ucraina e Lettonia.

Un parterre che racconta da solo il prestigio raggiunto dal Buffoni. Saranno infatti presenti un campione europeo, sette campioni nazionali, sette campioni regionali e tutti gli Azzurri che nel corso della stagione hanno vestito la maglia della Nazionale italiana. Complessivamente saranno rappresentati tre continenti: Europa, Asia e America.

Accanto alle Nazionali straniere e ai migliori team italiani, saranno presenti anche formazioni provenienti da Francia, Svizzera e Olanda. Una partecipazione internazionale che conferma come il Trofeo Buffoni non sia soltanto una gara importante per il territorio, ma un appuntamento ormai riconosciuto nel calendario del ciclismo giovanile.

Il fascino della corsa passa anche dal suo percorso, capace di racchiudere in poco più di 135 chilometri paesaggi e difficoltà molto diverse. Si parte dal cuore di Forte dei Marmi, da piazza Garibaldi, per poi attraversare la Versilia e affrontare progressivamente le strade che conducono verso le Apuane.

Il percorso misura 135,40 chilometri ed è articolato su due circuiti: quello della Versilia, da ripetere quattro volte, e quello della Fortezza, da percorrere per sei tornate. Proprio la salita verso la Fortezza degli Aghinolfi, con il suo valore sportivo e paesaggistico, rappresenta uno dei passaggi più caratteristici della competizione.

La partenza ufficiale è prevista alle 13.30 sul ponte del fiume Versilia, in località Cinquale, dove prima del via gli atleti e le autorità renderanno omaggio alla Linea Gotica. L’arrivo, a Montignoso, in località Piazza, davanti a Villa Schiff, è previsto intorno alle 16.30.

Il Buffoni, però, non è soltanto una competizione sportiva. È una manifestazione profondamente legata alla memoria e alla comunità che la ospita.

Anche quest’anno, alla vigilia della gara, una delegazione si recherà al cimitero di Montignoso per rendere omaggio alla famiglia Buffoni, nel segno di una storia che continua a essere parte integrante dell’identità della manifestazione.

E proprio alla storia del ciclismo saranno dedicate due delle maglie più significative della corsa: quella dedicata a Marco Pantani, assegnata al primo atleta che transiterà sull’ultimo passaggio della salita della Fortezza, la cosiddetta “Cima Pantani”, e la Maglia della Tenacia, dedicata a Michele Scarponi e riservata all’atleta considerato più tenace.

Accanto alle sei maglie ufficiali – gialla, verde, rossa, fucsia, bianca e azzurra – quest’anno ci sarà inoltre una novità dedicata alla memoria di Carlo Merenti, storico direttore sportivo capace di conquistare per cinque volte il Trofeo Buffoni. Un nuovo traguardo volante sulla via Aurelia, in località Porta, porterà infatti il suo nome.

Con un campo partenti di questo livello, anche il pronostico si presenta particolarmente aperto. Tra i nomi più attesi c’è innanzitutto il francese Nolan Pedersoli, vincitore del Trofeo Buffoni 2025. Grande attenzione anche per il campione nazionale ucraino Maksym Shcherbatskyi, per il campione del Kazakhstan Pave Podluzhnyy, per il messicano Ricardo Santiago Garcia e per il colombiano Andres Felipe Waltero Vega.

A rappresentare il ciclismo italiano saranno, tra gli altri, il campione italiano Enrico Andrea Balliana, l’Azzurro Brandon Davide Fedrizzi, protagonista di numerose vittorie nella stagione in corso, e il campione regionale lombardo Riccardo Vesco. Tra gli osservati speciali anche lo spagnolo Aitor Martinez, Paolo Favero e l’Azzurro Andrea Tarallo.

Numeri, nomi e nazionalità raccontano dunque una gara che, dopo 57 edizioni, continua a rinnovarsi senza perdere il proprio legame con il territorio.

Per un giorno le strade tra Forte dei Marmi e Montignoso diventeranno ancora una volta il palcoscenico di una sfida internazionale, dove il mare della Versilia incontra le Apuane e dove giovani ciclisti provenienti da Paesi lontani si contendono una delle vittorie più prestigiose della loro categoria.

È questa, in fondo, la forza del Trofeo Buffoni: avere una storia lunga più di mezzo secolo, ma continuare a raccontare il ciclismo che verrà.

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Tito Orsini
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