Fondazione Marmo: a Carrara un bando per una residenza dedicata ad artisti del marmo under 30

Share your love

Carrara. Fondazione Marmo ETS, Associazione Ponte di Ferro, Litix Spa e Comune di Carrara
promuovono “De viris et mulieribus illustribus – Residenza di produzione e formazione per nuove
competenze nella scultura contemporanea”, un progetto rivolto a giovani artisti under 30. Il bando,
aperto dal 5 ottobre al 15 dicembre 2026, prevede la selezione di un artista per la progettazione e
realizzazione di un’opera in marmo destinata allo spazio pubblico di Carrara, con un premio di
1.800 euro.
Ideato dall’Associazione Ponte di Ferro, il progetto ha Fondazione Marmo ETS come capofila ed è
realizzato con Litix Spa con il patrocinio del Comune in qualità di Città Creativa UNESCO.
L’iniziativa rientra nel programma Eccellenze Apuane di Fondazione Marmo ETS e nella proposta
presentata nell’ambito del bando regionale Toscanaincontemporanea2026.
Il progetto mette così in rete competenze complementari, progettazione culturale, formazione
artistica, tecnologie applicate alla lavorazione del marmo e responsabilità istituzionale, per offrire ai
giovani artisti un percorso formativo completo e restituire alla città un’opera destinata allo spazio
pubblico.
Al centro della residenza sarà la realizzazione di un busto in marmo dedicato a una figura, maschile
o femminile, storica o contemporanea, scelta dall’artista per la sua rilevanza etica, civile e culturale.
Il progetto rilegge la tradizione del vir illustris (uomo illustre) alla luce del presente, interrogandosi
sul ruolo della scultura e del monumento nello spazio pubblico e sui valori che una comunità sceglie
di rappresentare. La figura potrà essere legata a temi quali libertà, conoscenza, giustizia, diritti
umani, inclusione, ambiente e responsabilità civile.
La residenza si svolgerà indicativamente dal 15 gennaio al 15 aprile 2027 e comprenderà
modellazione in creta, sviluppo digitale, fresatura robotica del marmo presso Litix Spa e successiva
finitura manuale presso il laboratorio dell’Associazione Ponte di Ferro, con il supporto di tutor
artistici e tecnici. Saranno messi a disposizione marmo, materiali, lavorazioni, tecnologie e
dispositivi di sicurezza.
“Gli studenti dell’Accademia dopo il diploma molto spesso si sentono persi, non sanno bene quale
potrebbe essere una loro futura carriera, nella maggior parte dei casi, la mansione più richiesta è
quella del rifinitore del marmo”, spiegano i membri dell’Associazione Ponte di Ferro. “Molte
aziende richiedono questa figura professionale, rifinire opere che sono state sbozzate dal robot.
Quindi abbiamo deciso di utilizzare questo medesimo processo in modo da offrire un periodo di
formazione concreta e realmente utile per una futura carriera”.
“Carrara ha costruito nei secoli un sapere straordinario intorno al marmo, fatto di mani, esperienza,
intuizione e conoscenza della materia. Crediamo che oggi il modo migliore per far vivere questa
tradizione sia trasmetterla ai giovani, mettendo nelle loro mani anche gli strumenti del nostro
tempo”, dichiarano i rappresentanti di Litix Spa. “La cosa più bella di questo progetto è vedere
tradizione, tecnologia e sensibilità artistica incontrarsi nello stesso percorso. Per noi innovare
significa proprio questo: dare a una nuova generazione di scultori più possibilità per immaginare,
progettare e realizzare il proprio lavoro”.
Possono partecipare studenti e studentesse di qualsiasi cittadinanza, di età compresa tra 18 e 29
anni, iscritti all’Accademia di Belle Arti di Carrara oppure artiste e artisti attivi nella provincia di
Massa-Carrara. La candidatura dovrà comprendere domanda di partecipazione, documento di
identità, curriculum artistico, portfolio di tre opere in marmo e proposta progettuale del busto.
Le candidature dovranno essere inviate entro le 23.59 del 15 dicembre 2026 alla
PEC pecfondazionemarmo@pec.it.
Le proposte ammesse saranno esaminate da una commissione nominata da Fondazione Marmo
ETS, composta da un rappresentante indicato dall’Associazione Ponte di Ferro, uno indicato da
Litix Spa, un componente espresso dalla rivista Finestre sull’Arte e dal curatore scientifico del
progetto, che rappresenterà la Fondazione Marmo ETS assumendo anche la funzione di presidente.
Al termine della residenza, l’opera sarà presentata pubblicamente e donata al Comune di Carrara,
che ne individuerà la collocazione in uno spazio pubblico. L’artista manterrà i diritti morali
d’autore. Tutte le informazioni sul bando, i requisiti di partecipazione e la documentazione
necessaria sono disponibili nella sezione dedicata a Eccellenze Apuane sul sito della Fondazione
Marmo. https://

Condividi il tuo amore
logo prima pagina
Redazione
Articoli: 772

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *