
Manifestazione di sostegno per i 27 a processo per il corteo pro Palestina. Pagliarulo (ANPI): “Intervenga la consulta, è una legge autoritaria”
Share your love
Massa- “Mi auguro che questo processo termini con una richiesta di intervento della Corte Costituzionale, per dichiarare l’incostituzionalità della legge”.
Parole nette quelle di Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale dell’Anpi, arrivato questa mattina a Massa per partecipare alla manifestazione organizzata dalla Cgil Toscana nell’ambito dello sciopero generale regionale.
Al centro della protesta c’è il rinvio a giudizio di 27 persone per la manifestazione del 3 ottobre 2025 in solidarietà alla Palestina. Un processo che per Anpi e sindacato è diventato simbolo dei cosiddetti “Pacchetti sicurezza”.
“27 persone che hanno commesso il reato di manifestare pacificamente” ha detto Pagliarulo a margine del corteo. “Siamo qui perché è un momento alto di contrasto civile e sociale a una legge sbagliata, autoritaria e repressiva”.
Il riferimento del presidente Anpi è ai cinque pacchetti sicurezza approvati in quattro anni.
“Il cui fine ultimo in realtà è quello di contrastare il dissenso e il conflitto sociale. Questo è intollerabile” ha concluso Pagliarulo. “Manifestiamo proprio per contrastare leggi autoritarie e repressive”.
La manifestazione di oggi a Massa è stata indetta dalla Cgil proprio in solidarietà ai 27 imputati e contro le norme sulla sicurezza.










