Breaking News

Popular News






di Alessandra Vivoli
CARRARA. Un video su tik tok. Musica napoletana. Mossette. E, a seguire, una canzoncina infantile sotto la scritta Tso (trattamento sanitario obbligatorio). Il tutto eseguito da volontarie della Pubblica assistenza di Carrara, con tanto di divisa indosso. E pubblicato sul profilo Facebook personale di una di loro.
Il fatto e’ quel che video ha fatto il giro dei social, finendo con un commento di dura condanna sulla pagina fb “Nessuno tocchi Ippocrate”.
A questo punto il presidente della Pubbluca, Fabrizio Giromella, interviene con una nota che prende le distanze e annuncia provvedimenti disciplinari.
L’ira di Giromella
“In qualità di presidente della Pubblica Assistenza di Carrara – scrive- sento il dovere di intervenire pubblicamente in merito al video (Reel) recentemente circolato sulle piattaforme Facebook e TikTok, pubblicato sul profilo personale di una nostra volontaria”.
“La Pubblica Assistenza di Carrara intende prendere le distanze in maniera netta e categorica da quanto mostrato e affermato in quel contenuto – prosegue- Le immagini e i messaggi veicolati sono stati prodotti a titolo esclusivamente personale e non rappresentano in alcun modo il pensiero, i valori e lo spirito di servizio che questa Associazione incarna da sempre.
Provvedimenti disciplinari in arrivo
Tale comportamento è da ritenersi inaccettabile e in palese violazione del nostro codice etico interno, nonché dei principi fondamentali che regolano l’operato di chi indossa la nostra divisa. La divisa non è solo un indumento, ma un simbolo di aiuto, rispetto e professionalità verso la comunità, e come tale non può essere utilizzata per creare contenuti che ledano l’immagine dell’Ente o manchino di rispetto alla cittadinanza.
Informo pertanto la cittadinanza che l’Associazione ha già attivato le procedure interne previste dal nostro statuto e sono attualmente in corso i provvedimenti disciplinari nei confronti delle persone interessate, a tutela dell’immagine dell’Ente e del lavoro instancabile di tutti gli altri volontari.
Le scuse
A nome di tutto il Consiglio Direttivo e del corpo volontari, porgo le mie più sincere scuse a chiunque si sia sentito offeso o indignato da tale pubblicazione. La Pubblica Assistenza di Carrara è fatta di centinaia di persone che ogni giorno dedicano il proprio tempo al prossimo con serietà e dedizione: non permetteremo che il comportamento di un singolo oscuri l’impegno di tutti”..