Massa Carrara celebra il 174° Anniversario della Polizia di Stato nella magia della cava di Fantiscritti

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Massa Carrara celebra il 174° Anniversario della Polizia di Stato: un bilancio
tra innovazione tecnologica, controllo del territorio e protezione delle fragilità
Massa Carrara, 10 Aprile 2026 – Nella maestosa ed evocativa cornice della Cava Fantiscritti di
Carrara, cuore pulsante dell’identità apuana, si è svolta ieri pomeriggio la cerimonia solenne per il
174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. L’evento, celebrato alla presenza del
Prefetto, delle massime Autorità civili, militari e religiose e dei rappresentanti del tessuto produttivo
e sociale della provincia, ha segnato un momento di fondamentale raccordo tra l’Istituzione e la
cittadinanza.
Il Questore di Massa Carrara, nel corso della sua allocuzione, ha voluto ripercorrere l’intenso anno
di attività trascorso dal suo insediamento, sottolineando come il motto “Esserci Sempre” si sia
tradotto in azioni concrete, dirette a garantire non solo la sicurezza oggettiva, ma anche quel
“sentimento di sicurezza” indispensabile per la qualità della vita democratica.
Sicurezza Integrata e Gestione dell’Ordine Pubblico
Un pilastro dell’azione dell’ultimo anno è stato il governo dell’ordine pubblico. Il Questore ha
evidenziato con soddisfazione l’importante lavoro sinergico svolto presso lo Stadio “Olimpionici
Azzurri d’Italia” di Carrara, dove l’apertura della nuova Curva Nord e l’implementazione di
moderne strutture di pre-filtraggio hanno consentito una gestione ottimale delle competizioni
sportive.
Sul fronte della gestione dei flussi migratori, il porto di Carrara è stato classificato come “POS”
(Place of Safety – Porto Sicuro) e la Polizia di Stato di Massa Carrara si è distinta per efficienza e
professionalità, coordinando con successo alcune delle delicate fasi di ben 21 sbarchi. L’Ufficio
Immigrazione ha saputo coniugare il rigore normativo con una necessaria e profonda sensibilità
umana, confermando la provincia come un modello virtuoso nell’ambito dell’accoglienza e della
legalità.

Contrasto alla Criminalità: Dalla Prevenzione alla Repressione
I dati operativi del 2025 testimoniano un impegno senza sosta della Squadra Mobile, dell’UPGSP,
Commissariato e delle specialità della Polizia Stradale, Ferroviaria e Postale: l’azione di contrasto
ha colpito trasversalmente diverse fenomenologie criminose. Di particolare rilievo l’operazione che
ha assicurato alla giustizia un pericoloso “commando” di quattro individui dediti agli assalti
esplosivi ai bancomat nel Nord Italia.
A questi risultati si aggiungono i sequestri di ingenti quantità di sostanze stupefacenti di vario
genere, frutto di delicate e complesse operazioni di polizia giudiziaria. Tali attività hanno permesso
di colpire duramente le reti di approvvigionamento locale, sottraendo al mercato illecito carichi
destinati a compromettere la salute dei più giovani.
Sul piano della prevenzione amministrativa, il Questore ha disposto la sospensione della licenza
per 7 esercizi pubblici (ex art. 100 TULPS) a seguito di episodi di turbativa dell’ordine pubblico o
violazioni legate alla vendita di alcolici a minori. Parallelamente, l’attività di controllo ha portato al
sequestro cautelare di numerose armi e munizioni.
La Protezione delle Vittime, delle Fasce Deboli e degli Anziani
Un capitolo centrale del discorso è stato dedicato alla prevenzione della violenza di genere. La
Divisione Anticrimine ha operato con tempestività emettendo 77 ammonimenti, oltre a 32 fogli di
via obbligatori, 26 DASPO e 38 avvisi orali. All’insegna del medesimo impegno si è concluso il
primo trimestre 2026 con 17 ammonimenti, 5 fogli di via obbligatori, 3 DASPO e 9 avvisi orali.
Oltre ai predetti provvedimenti, a seguito delle recenti modifiche normative, in caso di reiterazione
di condotte violente e/o persecutorio ad opera di soggetti già ammoniti, il Questore può richiedere
all’Autorità Giudiziaria l’emissione della più gravosa tra le misure di prevenzione: la sorveglianza
speciale di pubblica sicurezza che comporta limitazioni della liberà personale con eventuale
applicazione del braccialetto elettronico e, ad oggi, sono già state avanzate 4 proposte di
applicazione nella nostra provincia.
È stato inoltre sottolineato il valore delle due “Stanze di Ascolto” protette presso il Commissariato
di Carrara e la Questura di Massa, e il rinnovo del Protocollo Zeus per il recupero dei soggetti
maltrattanti.
Un’attenzione particolare è stata rivolta alla tutela delle fasce deboli, con un impegno costante nel
contrasto alle truffe ai danni degli anziani. Attraverso campagne di sensibilizzazione e una
presenza capillare sul territorio, la Polizia di Stato si pone come scudo per i cittadini più vulnerabili,

spesso bersaglio di criminali senza scrupoli che colpiscono gli affetti e la buona fede. Proteggere i
nostri anziani significa difendere la memoria e la fragilità della nostra comunità.
L’Evoluzione Digitale e i Servizi al Cittadino
La Polizia di Stato guarda al futuro con il “Progetto Polis”, avviato in collaborazione con Poste
Italiane per facilitare il rilascio dei passaporti direttamente nei comuni di residenza. I numeri
dell’attività amministrativa restano imponenti: 7.266 passaporti emessi e oltre 5.400 permessi di
soggiorno gestiti nel solo 2025, e un primo trimestre 2026 che ha visto già l’emissione di 1396
passaporti e 1488permessi di soggiorno gestiti, a testimonianza di una macchina burocratica che
serve l’utenza con efficienza.
Sinergia Istituzionale e Ringraziamenti
In chiusura, il Questore ha rivolto un profondo ringraziamento al Prefetto per l’autorevole guida,
alla Procura della Repubblica e ai vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di
Finanza. Un pensiero commosso è stato dedicato ai Caduti della Polizia di Stato, a tutti i colleghi in
pensione che continuano a rappresentare la memoria storica dell’Istituzione, e alle famiglie del
personale, il cui sostegno silenzioso rende possibile l’adempimento del dovere quotidiano.
La giornata si è conclusa con il rinnovo del giuramento di fedeltà ai valori costituzionali, nel segno
di una Polizia moderna, umana e sempre presente tra la gente.

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