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Giunta Persiani, le Pagelle

10-01-2026 13:15 - Le nostre rubriche
MASSA- Ecco le Pagelle della giunta Persiani secondo Prima Pagina :

Il sindacoFrancesco Persiani , alla guida della città da ormai quasi 8 anni, sembra il regista di un sistema che si muove a fatica, senza direzione politica né risultati concreti, se non l'aver accontentato tutti quelli che necessitavano di una variante. Tanti soldi spesi senza aver ancora risolto almeno uno dei problemi della città.

Tra le deleghe che ha tenuto per sé, quella dei Lavori Pubblici è un esempio lampante: basta guardarsi intorno per vedere in che condizioni è la città.

*Voto 3*

Francesco Mangiaracina: recordman di preferenze, è l'assessore più politico della giunta. Ha ambizione e visione. Amministra le sue deleghe con lungimiranza, sa dove andare e come arrivarci, soprattutto sembra il più autonomo degli assessori. Impegnato, inclusivo, presente, non si nega al confronto. Apprezzato anche dagli avversari. I concorrenti, amici e nemici, sono avvisati. È l'uomo da temere.

*Voto 7*

Giorgia Garau: con quell'aria da bambina, sembra affrontare il mandato senza troppi affanni. Non soffre la competenza delle funzionarie e dirigenti dei suoi settori, anzi ne approfitta. Pare immune alle critiche sia dell'opposizione che raramente l'ha colpita sia dalle 'intemerate' del sindaco. Resta nei ranghi, fa la sua parte senza infamia e senza lode, ma fra gli assessori è la regina di followers su Instagram e, sui Grandi Eventi, forse costosi ma riusciti, ci ha messo lo zampino e la faccia.

*Voto 6,5*

Monica Bertoneri: C'è, non c'è, fa lo stesso. Istruzione e cultura sono bandiere per l'amministrazione Persiani, ma il suo personale apporto, se esiste, non si nota, soffocata sia dal sindaco sia dalle sue incaricate.
*Senza Voto*

Maura Ferrari è l'assessora tecnico con mandato di scopo ai progetti PNRR che segue passo passo insieme ai funzionari dell'urbanistica e ai progettisti esterni incaricati. Si dice sia l'unica che Persiani ascolti veramente e intanto i progetti, piacciano o meno ai cittadini, vanno avanti.

*Voto 6,5*

Marco Mercanti, "l'uomo dei conti" del Comune di Massa, si è distinto per un profilo basso e per il numero (ormai abbiamo perso il conto) delle variazioni di bilancio. La stesura del bilancio, e le variazioni lo dimostrano, non è filata via liscia, nonostante ad aiutarlo ci fosse la presenza dei fondi del PNRR e gli avanzi dei bilanci precedenti. Meritano attenzione le situazioni delle Partecipate, i 750 mila euro per la ricapitalizzazione di Evam, le situazioni Asmiu e Casa Ascoli (l'acquisto del terreno), dei veri buchi neri. Nonostante l'impegno di Mercanti, i risultati non si sono visti.

*Voto 5*

Andrea Cella, un commento che riassume tutto. Non ne azzecca una. Due i cavalli di battaglia del vice sindaco, due manifestazioni sulle quali ha investito tantissimi soldi e tempo. Lo Spino Fiorito e Massa Picta, entrambi due grandi flop. In un video di promozione del lavoro dell'amministrazione, dimostra di non saper distinguere le strade comunali da quelle provinciali, oltre a non conoscere Neppure la ricetta dei tordelli massesi. Probabilmente risente anche della flessione del partito che rappresenta, la Lega.

*Voto 2*

Sotto la sufficienza anche l'assessore (lei ci tiene ad essere chiamata assessore e non assessora) Alice Rossetti. Deleghe importanti per lei. Tutte le varianti urbanistiche portano la sua firma, dalla Variante Sogegross alla variante dell'ex Olivetti, che lei difende a spada tratta. Nonostante le critiche di chi definisce questa amministrazione l'amministrazione del cemento. Più lenta nel settore cave, ormai da anni si parla dei Pabe, ma per ora non si arriva al dunque. La preoccupazione dei cittadini è tanta, visto che si sente parlare della riapertura di 7 cave. Anche politicamente la sua posizione appare un po' ballerina, da segretaria regionale di Italia Viva a civica, il passo è stato breve, ne sarà valsa la pena?

*Voto 4,5*

Per capire cosa sta facendo l'assessore Matteo Basteri, bisognerebbe andare alla trasmissione "Chi l'ha visto". Sarà la giovane età, sarà la poca esperienza, il giovane delfino di Forza Italia (partito in crescita) sembra essere stato inghiottito dal Palazzo. Educato, gentile nei modi, ma impalpabile il suo lavoro.

*Senza voto (da rivedere a settembre)*

Roberto Acerbo, fedelissimo, premiato sul campo per non aver mai abbandonato Persiani in tutti questi anni, risulta insufficiente e deludente, sia per quanto riguarda lo sport, basta valutare la situazione degli impianti sportivi, Turano, Marina di Massa, ecc., per capire l'attenzione che questa amministrazione ha per lo sport, sia per l'ambiente. Su tutto spicca la sua risposta pubblica in consiglio comunale in merito alla ex discarica di Codupino, utilizzata da Asmiu nonostante risulti chiusa dal 2002. In consiglio comunale ha parlato di una determina, ma ad oggi non è dato sapere se quella determina sia un titolo autorizzativo o cosa.

*Voto 4*

Fonte: Prima Pagina