Marina di Massa: la nave Guang Rong quasi del tutto svuotata dal suo carico
10-12-2025 12:36 - Cronaca
MARINA DI MASSA – Si avvia finalmente verso la conclusione una vicenda che per mesi ha tenuto banco sulla costa apuana. La nave Guang Rong, incagliatasi il 29 gennaio 2025 contro il pontile di Marina di Massa, è stata quasi completamente liberata dal carico di scaglie di marmo che trasportava. Un passaggio decisivo in vista della sua rimozione definitiva.
Nella notte di quel burrascoso gennaio, l’imbarcazione – che si trovava in rada al porto di Marina di Carrara – perse l’ancoraggio a causa della forte mareggiata, andando a schiantarsi violentemente contro il pontile di Marina di Massa e distruggendolo. Da quel momento si è aperto un lungo percorso amministrativo, tecnico e giudiziario.La gestione della nave incagliata ha conosciuto numerosi capitoli: dallo scambio di accuse sulle responsabilità ai diversi interventi per la messa in sicurezza, fino alla ridefinizione giuridica della natura dell’imbarcazione, classificata non più come nave operativa ma come relitto, con tutto ciò che questo comporta in termini di competenze e procedure.
La Prefettura e la Capitaneria di Porto hanno successivamente elaborato un piano di rimozione articolato, necessario sia per motivi di sicurezza sia per il ripristino delle condizioni ambientali e territoriali.
Le ultime ammissioni sono quelle fatte dal comandante della Guardia Costiera, Capitano di fregata Tommaso Pisino, durante il giorno del suo commiato per trasferimento: nel riepilogo della sua attività, ha dichiarato che la Guang Rong dovrebbe essere rimossa entro Natale 2025 e trasferita in un porto della Toscana per la demolizione. Un annuncio che ha dato finalmente una scadenza concreta a un’operazione attesa dalla cittadinanza ormai da quasi un anno.
Questa mattina, sul ponte dell’imbarcazione, erano ancora presenti alcuni operai impegnati nella rimozione delle ultime scaglie di marmo rimaste accatastate. Si tratta di quantità residuali, mentre la gran parte del carico è già stata rimossa nelle scorse settimane grazie a un lavoro lento, delicato e condizionato dalle condizioni del relitto.
Con lo svuotamento quasi totale della nave, la vicenda della Guang Rong – divenuta un vero simbolo dell’inverno 2025 e dei problemi legati alla sicurezza della navigazione in rada – si avvicina finalmente alla sua fase conclusiva. Il territorio guarda ora con attesa al passo finale: la rimozione del relitto e la successiva demolizione. Resterà solo la questione del ripristino del pontile che molto probabilmente dovrà essere abbattuto e ricostruito.
Fonte: PrimaPagina
Nella notte di quel burrascoso gennaio, l’imbarcazione – che si trovava in rada al porto di Marina di Carrara – perse l’ancoraggio a causa della forte mareggiata, andando a schiantarsi violentemente contro il pontile di Marina di Massa e distruggendolo. Da quel momento si è aperto un lungo percorso amministrativo, tecnico e giudiziario.La gestione della nave incagliata ha conosciuto numerosi capitoli: dallo scambio di accuse sulle responsabilità ai diversi interventi per la messa in sicurezza, fino alla ridefinizione giuridica della natura dell’imbarcazione, classificata non più come nave operativa ma come relitto, con tutto ciò che questo comporta in termini di competenze e procedure.
La Prefettura e la Capitaneria di Porto hanno successivamente elaborato un piano di rimozione articolato, necessario sia per motivi di sicurezza sia per il ripristino delle condizioni ambientali e territoriali.
Le ultime ammissioni sono quelle fatte dal comandante della Guardia Costiera, Capitano di fregata Tommaso Pisino, durante il giorno del suo commiato per trasferimento: nel riepilogo della sua attività, ha dichiarato che la Guang Rong dovrebbe essere rimossa entro Natale 2025 e trasferita in un porto della Toscana per la demolizione. Un annuncio che ha dato finalmente una scadenza concreta a un’operazione attesa dalla cittadinanza ormai da quasi un anno.
Questa mattina, sul ponte dell’imbarcazione, erano ancora presenti alcuni operai impegnati nella rimozione delle ultime scaglie di marmo rimaste accatastate. Si tratta di quantità residuali, mentre la gran parte del carico è già stata rimossa nelle scorse settimane grazie a un lavoro lento, delicato e condizionato dalle condizioni del relitto.
Con lo svuotamento quasi totale della nave, la vicenda della Guang Rong – divenuta un vero simbolo dell’inverno 2025 e dei problemi legati alla sicurezza della navigazione in rada – si avvicina finalmente alla sua fase conclusiva. Il territorio guarda ora con attesa al passo finale: la rimozione del relitto e la successiva demolizione. Resterà solo la questione del ripristino del pontile che molto probabilmente dovrà essere abbattuto e ricostruito.
Fonte: PrimaPagina




