Cermec, il destino di Lorenzo Porzano in bilico: domani assemblea dei soci
28-12-2025 16:32 -
MASSA-Il futuro dell'amministratore unico di Cermec, Lorenzo Porzano, è appeso a un filo. Domani, lunedì 29 dicembre, l'assemblea dei soci dell'azienda provinciale dei rifiuti deciderà le sorti del manager, che la CGIL, in più occasioni, ha definito inadeguato.
La situazione è esplosiva e il ruolo di Porzano è stato messo in discussione, anche dalla sindaca di Carrara, Serena Arrighi, che si è detta pronta a valutare un cambio al vertice dell'azienda. Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, invece, continua a difendere il manager, che aveva voluto in passato anche alla guida di Asmiu prima e di Evam dopo.
Le denunce fatte dalla CGIL, però, non possono più essere ignorate. Secondo il sindacato, la situazione sarebbe allo sbando e il clima lavorativo deteriorato. Porzano è accusato di aver offerto avanzamenti di carriera a due operai in cambio della rinuncia all'iscrizione al sindacato, di aver utilizzato mezzi aziendali per trasportare opere d'arte a casa sua.
Inoltre, si parla anche dell'ex Capannone RR, acquistato all'asta da due imprenditori del marmo a una cifra irrisoria e per il quale ora Cermec starebbe pagando un affitto con un aggravio ingiustificato di costi.
Ma c'è di più: minacce sono state trovate sui tavoli della mensa, rivolte ad iscritti al sindacato. "Vi spezzeremo le gambe", recitava il messaggio.
La preoccupazione per il futuro dell'azienda e dei suoi lavoratori è alta, anche a seguito della notizia del no al Biodigestore e l'ingresso in RetiAmbiente. Tra poche ore, l'assemblea dei soci deciderà se Porzano dovrà lasciare l'incarico oppure no.