Carrara, quinto furto in quattro mesi al Duomo: rubate le pissidi e le offerte.
07-01-2026 16:25 -
Carrara si trova a fare i conti con un reato davvero inconsueto: i furti nelle chiese. Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 14.30, il Duomo è stato nuovamente preso di mira: si tratta del quinto episodio in quattro mesi. La chiesa era aperta per la giornata di festa e per l'arrivo dei turisti, condizione che i ladri hanno sfruttato per entrare senza destare sospetti.
Secondo quanto ricostruito, i malviventi hanno rubato il denaro delle candele votive, forzato e sfregiato il tabernacolo e asportato le pissidi in argento contenenti le ostie consacrate, custodite dietro l'altare. Un gesto che, oltre al danno materiale, rappresenta una grave profanazione per la comunità cattolica.
Don Piero Albanesi, parroco del Duomo, si è detto amareggiato e stanco: «È l'ennesimo furto, non sappiamo più come difenderci», ha commentato.
Il caso non è isolato. Negli ultimi giorni si sono registrati tentativi di intrusione anche in altre chiese della città, tra cui quella del Carmine. Questi nuovi episodi così ricorrenti pretendono un rafforzamento dei sistemi di vigilanza. La Cattedrale sarà presto dotata di sistemi di allarme e videosorveglianza interna ed esterna, oltre a nuovi dispositivi collegati direttamente alle forze dell'ordine. Una scelta obbligata, che però lascia l'amaro in bocca: proteggere un luogo di culto come se fosse un obiettivo sensibile è un segnale dei tempi, e non certo un motivo di orgoglio.
Il furto delle ostie consacrate, in particolare, rappresenta un atto che richiede un momento di riparazione liturgica: nei prossimi giorni potrebbe essere celebrato un rito specifico per la profanazione del tabernacolo, come previsto dalla tradizione cattolica.
Il parroco, Don Piero Albanesi, ha diffuso due documenti, riservati ai fedeli, nei quali stigmatizza la situazione ventuasi a creare dopo i furti e preannuncia la chiusura della cattedrale fino alla data del 10 gennaio prossimo quando alle 17 si terrà una cerimonia di adorazione con il vescovo Mario Vaccari, per un momento di preghiera ed auspicio ad un nuovo confronto nel quale si conservi maggior rispetto ed attenzione per quei valori di cristianità che ci coinvolgono e guidano. A lato i due documenti diffusi dal sacerdote.