Le pagelle al presidente della Provincia e a sindaca e giunta di Carrara
11-01-2026 12:30 -
CARRARA - Dopo i voti agli amministratori di Massa, ecco le pagelle di Prima Pagina Massa Carrara al presidente della Provincia, alla sindaca e agli assessori di Carrara.
Roberto Valettini VOTO: 3 Eletto sindaco ad Aulla con i voti del centrosinistra e presidente della Provincia con i voti del centrodestra, Roberto Valettini è il nuovo, incontrastato campione del trasformismo di casa nostra. L'avvocato prestato alla politica difende, anzi teorizza la giustezza della sua scelta: si definisce cattolico, liberale, democratico, aperto al dialogo, antifascista, iscritto all'Anpi che aborre chi aborre il centrodestra e, infatti, si fa eleggere dai suoi voti. Forse è anche juventino ma simpatizza per l'Inter, vegetariano pronto a confrontarsi con la bistecca… Uno per tutte le stagioni. Per noi è bocciato.
Serena Arrighi VOTO: 5 L'incapacità di risolvere il pasticcio delle case popolari al Murlungo (ma davvero ha un senso costruire in una zona contaminata?), i tentennamenti sul caso Cermec-Porzano, le frizioni con il suo partito di riferimento (il Pd)… No, non è stato un anno sprint per la sindaca Serena Arrighi. E non bastano le sue (sacrosante) parole a favore dell'accoglienza dei migranti e contro la pratica crudele della destra di imporre porti sicuri a centinaia di miglia di distanza a evitarle un'insufficienza.
Mario Lattanzi VOTO: 6 di stima Una valutazione positiva per l'assessore al Bilancio che ha firmato - per la prima volta dopo 11 anni - un bilancio comunale in attivo. Senza sacrificare le erogazioni per servizi essenziali, come mense, trasporto scolastico, sociale e istruzione .
Roberta Crudeli VOTO: 6 Ha confermato il bando per il contributo affitto utilizzando risorse comunali, supplendo alla mancanza di finanziamenti governativi. Ha inoltre rinnovato il protocollo con ERP per tutelare persone con gravi fragilità sanitarie, permettendo al Comune di farsi carico del canone di locazione ed evitando situazioni di morosità ed esclusione abitativa. Da segnalare anche l'aumento dei contributi economici agli enti impegnati nella marginalità sociale, come Caritas e San Vincenzo.
Lara Benfatto VOTO: 6- L'impegno c'è, i risultati a corrente alternata. Ma anche nei momento critici (vicissitudini stadio e palazzetto) ci ha sempre messo la faccia. Mezzo voto in più per averci risparmiato, questo Natale, la terribile pista di pattinaggio in piazza Menconi, ma mezzo punto in meno per la altrettanto terribile campagna pubblicitaria sull'estate.
Elena Guadagni VOTO: 5 Presente in quasi tutte le occasioni ufficiali. Poco incisiva su tutto il resto, e si tratta di cose importanti, visto che ha le deleghe per Lavori pubblici, Ambiente e Mobilità. Ottima tagliatrice di nastri.
Gea Dazzi: VOTO 5+ Sul filo della sufficienza. Non male, non bene. Se la sindaca Arrighi ha più volte dichiarato che con la cultura si può mangiare, il contributo di Gea Dazzi è quello di una cena leggera. Certo, la coperta è corta, i grandi eventi sono difficili da realizzare, ma la città è ancora in attesa di una svolta su cultura&dintorni.
Carlo Orlandi: VOTO 6 A lui è toccato uno degli assessorati più delicati della amministrazione Arrighi. Non ha fatto un plisset e, lavorando dietro le quinte, ha messo mano a tante delle questioni aperte nella grande partita dei rifiuti e delle partecipate. Ci è riuscito? A volte sì, altre meno. Ma per l'impegno e il basso profilo lo promuoviamo con un sei pieno.
Moreno Lorenzini: VOTO 5 Aveva immaginato una nuova via Roma. Aveva parlato di una città "futuristica": poi è tornato (le malelingue sostengono sia stato fatto tornare nei ranghi) e ha scelto la strada della ordinaria amministrazione, del rimanere più sotto traccia. I progetti avveniristici? Riposti nel cassetto.