News
percorso: Home > News > Cronaca

Occupy stazione, 37 denunciati: una specie di vendetta

13-01-2026 17:44 - Cronaca

di Claudio Figaia
MASSA - C'era un bel sole quella mattina a Massa e c'era un clima e sereno, non solo dal punto di vista del meteo, quando centinaia di manifestanti – durante lo sciopero generale a sostegno di Gaza - occuparono i binari della stazione ferroviaria. Era il 3 ottobre, erano i giorni in cui la Global Sumund Flotilla faceva rotta sulla Palestina e veniva attaccata da Israele. Ora, tre mesi dopo quei fatti, sono state notificate dalla Procura 37 denunce - avvisi di chiusura indagini in termini tecnici - ad altrettanti partecipanti a quella manifestazione. Una specie di vendetta postuma, consumata utilizzando il decreto sicurezza voluto dalla Meloni e dalla sua maggioranza, un modo eloquente per dire: non ci dimentichiamo, chi scende in piazza sarà punito.
Secondo le accuse, i 37 “incriminati” agendo “in concorso tra loro, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, causavano l'interruzione del pubblico trasporto ferroviario”.

Ora, c'è da dire che il traffico ferroviario era già bloccato poiché i treni erano stati fermati da manifestazioni simili a Pisa e a Genova. E bisogna aggiungere che ad essere stati denunciati sono dirigenti e quadri della Cgil, tra cui il segretario provinciale Nicola Del Vecchio, e Paolo Gozzani, esponenti del sindacato Usb, alcuni degli studenti più attivi sul fronte della mobilitazione o persone in vista, come lo scrittore e docente Marco Rovelli. Forse volevano colpire i “capi” di quella pacifica e colorata manifestazione durante la quale – almeno per tutto il tempo in cui l'ho seguita (un tempo limitato, va precisato) – le forze dell'ordine (tranne alcuni agenti in borghese) non si sono fatte neanche vedere e in cui il clima, ripeto, era pacifico e rilassato.

I “pericolosi manifestanti” rischiano adesso una condanna fino a due anni (prima dell'ultimo decreto sicurezza era prevista solo una sanzione amministrativa). Che ci si trovi di fronte a un tentativo di criminalizzare il dissenso ci pare più che evidente.

Fonte: Claudio Figaia
https://www.primapaginamassacarrara.it/occupy-stazione-37-denunciati-una-specie-di-vendetta.htm