Ivo Zaccagna: “Il sindaco deve assumersi le responsabilità sul consiglio comunale annullato”

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MASSA – Non si fermano le polemiche in merito all’annullamento del consiglio comunale sul bilancio, questa volta a parlare è Ivo Zaccagna il capogruppo di Massa è un’altra cosa.
“In un momento di profonda frattura politica – commenta Zaccagna – all’interno della maggioranza, riteniamo necessario evidenziare lo stato delle cose. Le difficoltà emerse ieri sera, in quella che avrebbe dovuto essere la discussione sul bilancio, l’atto cardine di un’amministrazione, lo scheletro portante del mandato amministrativo e politico, dimostrano come le contraddizioni interne siano ormai venute apertamente alla luce, al di là delle rassicurazioni fornite dal Sindaco che parla di una maggioranza compatta e priva di criticità.
La città non può essere bloccata né diventare prigioniera delle divisioni interne della maggioranza e della palese mancanza di confronto su scelte che incidono in modo determinante sul futuro di Massa. Su questo invitiamo il Sindaco ad assumersi ogni responsabilità, andando oltre dichiarazioni che minimizzano quanto accaduto e affrontando con serietà una situazione che è sotto gli occhi di tutti.
Riteniamo inoltre inaccettabili le motivazioni adottate dal Presidente del Consiglio Comunale, avallate ora anche dallo stesso Sindaco, per giustificare il rinvio della seduta, motivazioni che non reggono in quanto lo stesso Presidente avrebbe dovuto aprire i lavori del consiglio, procedere con la verifica del numero e appurare la mancanza del numero legale.
Così facendo, invece, crediamo si sia cercato di coprire una manovra di sfiducia politica vera e propria.
Il Consiglio comunale dedicato al bilancio è il luogo in cui si affrontano i problemi reali e concreti della città ed è lì che si misura l’impegno dell’amministrazione su ogni singolo capitolo e su ogni missione di spesa.
È il Consiglio in cui si comprende quante risorse vengono destinate al sociale, alla sicurezza del territorio e al dissesto idrogeologico, alla logistica e alle infrastrutture fondamentali, come strade, fognature e servizi essenziali.
Non vogliamo la luna, ma una città amministrata con serietà.
La città merita scelte chiare, partecipate e responsabili”.

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Redazione
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