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Il consigliere regionale Gianni Lorenzetti, presidente Commissione ambiente del Consiglio regionale della Toscana
Rifiuti, Commissione ambiente Toscana: entro il 2035 discarica sotto il 10%
Portare entro il 2035 la quota di rifiuti conferiti in discarica sotto il 10%, contribuendo allo stesso tempo a ridurre i costi di gestione del sistema e, possibilmente, anche il peso delle bollette per cittadini e imprese. È questo l’obiettivo indicato da Gianni Lorenzetti, presidente della Commissione ambiente del Consiglio regionale della Toscana, al termine dell’audizione dei direttori generali delle Autorità di ambito territoriale ottimale della Toscana sugli adempimenti previsti dal Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati.
Nel corso della seduta la commissione ha ascoltato le relazioni di Dario Baldini, direttore di ATO Toscana Centro, Enzo Tacconi, direttore di ATO Toscana Sud, e Michele Francesco Pinotti, direttore di ATO Toscana Costa.
“L’obiettivo – ha spiegato Lorenzetti – è arrivare al 2035 con un limite massimo del 10% di rifiuti in discarica, contribuendo così anche a una riduzione dei costi di gestione e, possibilmente, delle bollette. Oggi infatti queste non dipendono più dalle scelte dei Comuni, ormai ridotti a un ruolo marginale, ma sono determinate anche dall’azione di ARERA, che negli ultimi anni ha portato ad aumenti tariffari anche fino al 30%”.
Secondo il presidente della commissione si è trattato di “una riunione utile e necessaria, a un anno dall’approvazione del Piano regionale dei rifiuti e dell’economia circolare”. “Abbiamo chiarito molti aspetti – ha aggiunto – e soprattutto volevamo capire a che punto sono le Ato nell’attuazione del Piano”.
Nei prossimi mesi è attesa la conclusione dei piani operativi delle Autorità d’ambito, passaggio che consentirà l’avvio degli investimenti previsti. “Si tratta di interventi molto rilevanti, con investimenti milionari – ha concluso Lorenzetti –. Le criticità non mancano, ma il quadro è chiaro: gli indirizzi sono definiti e adesso dobbiamo proseguire con coerenza nell’attuazione del Piano”.