QUI CARRARESE - Allo Stadio dei Marmi col Mantova un match da non fallire
26-12-2025 07:23 - Sport
CARRARA- Per la Carrarese la sfida con il Monza rientrava in quelle partite da affrontare senza pressioni, consapevoli della difficoltà ma con la voglia di sorprendere. Il confronto di sabato contro il Mantova, invece, ha tutt’altro peso specifico e assume i contorni di un passaggio cruciale della stagione della Carrarese. Davanti al proprio pubblico, gli azzurri , sabato 27 dicembre alle 15, sono chiamati a un risultato pieno che avrebbe un duplice valore: consolidare una classifica rassicurante prima della pausa e mettere distanza concreta su una concorrente diretta per la salvezza.
Il Mantova arriva a Carrara in una posizione scomoda, ma sarebbe un errore leggerlo come un avversario arrendevole. La squadra di Francesco Modesto, pur reduce da una serie negativa, ha mostrato di essere viva e competitiva, capace di tenere testa a chiunque. Anche nell’ultima uscita contro l’Empoli, il risultato finale non ha rispecchiato quanto visto in campo. I limiti dei virgiliani sono soprattutto offensivi, come testimoniano i numeri del reparto avanzato, ma l’intensità e l’atteggiamento restano elementi che possono creare problemi.
In casa Carrarese l’attenzione è massima anche sul fronte delle assenze. L’ultima gara dell’anno costringerà Calabro a rinunciare a Nicholas Schiavi, punto di riferimento del centrocampo e miglior realizzatore della squadra, fermato dalla squalifica. In questo contesto diventa determinante il possibile recupero di Luis Hasa, la cui presenza garantirebbe qualità nel palleggio e maggiore fluidità nella manovra. Il suo rientro consentirebbe di ridisegnare la mediana e offrire nuove soluzioni tattiche.
Le scelte di formazione restano aperte, soprattutto in ottica offensiva. Le indicazioni arrivate dalle ultime partite suggeriscono possibili correttivi, con l’idea di aumentare fin da subito il peso in avanti per provare a indirizzare la gara. La Carrarese sa di non poter sbagliare approccio né gestione dei momenti chiave.
Il match del 27 dicembre chiuderà un anno intenso, vissuto senza pause anche durante le festività, che la squadra trascorrerà lavorando. Solo dopo il Mantova arriverà il meritato stop, con qualche giorno di riposo prima di riprendere il cammino a inizio gennaio. Prima, però, c’è una partita che vale molto più di tre punti.
Fonte: ennemor
Il Mantova arriva a Carrara in una posizione scomoda, ma sarebbe un errore leggerlo come un avversario arrendevole. La squadra di Francesco Modesto, pur reduce da una serie negativa, ha mostrato di essere viva e competitiva, capace di tenere testa a chiunque. Anche nell’ultima uscita contro l’Empoli, il risultato finale non ha rispecchiato quanto visto in campo. I limiti dei virgiliani sono soprattutto offensivi, come testimoniano i numeri del reparto avanzato, ma l’intensità e l’atteggiamento restano elementi che possono creare problemi.
In casa Carrarese l’attenzione è massima anche sul fronte delle assenze. L’ultima gara dell’anno costringerà Calabro a rinunciare a Nicholas Schiavi, punto di riferimento del centrocampo e miglior realizzatore della squadra, fermato dalla squalifica. In questo contesto diventa determinante il possibile recupero di Luis Hasa, la cui presenza garantirebbe qualità nel palleggio e maggiore fluidità nella manovra. Il suo rientro consentirebbe di ridisegnare la mediana e offrire nuove soluzioni tattiche.
Le scelte di formazione restano aperte, soprattutto in ottica offensiva. Le indicazioni arrivate dalle ultime partite suggeriscono possibili correttivi, con l’idea di aumentare fin da subito il peso in avanti per provare a indirizzare la gara. La Carrarese sa di non poter sbagliare approccio né gestione dei momenti chiave.
Il match del 27 dicembre chiuderà un anno intenso, vissuto senza pause anche durante le festività, che la squadra trascorrerà lavorando. Solo dopo il Mantova arriverà il meritato stop, con qualche giorno di riposo prima di riprendere il cammino a inizio gennaio. Prima, però, c’è una partita che vale molto più di tre punti.
Fonte: ennemor




