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La gioia dei Carraresi dopo il gol
CARRARA — Finale ad altissima tensione allo Stadio dei Marmi, dove la sfida tra Carrarese e Catanzaro si conclude sul 3-3 ma lascia dietro di sé una lunga scia di polemiche e momenti di forte nervosismo.
L’episodio che accende definitivamente la serata arriva allo scadere. Al 90’ l’arbitro assegna un calcio di rigore al Catanzaro per un fallo in area. La decisione viene rivista e confermata dopo il controllo del VAR, scatenando le proteste dei giocatori della Carrarese e dei tifosi sugli spalti.
Sul dischetto si presenta l’attaccante giallorosso, ma il portiere Bleve riesce a neutralizzare il tiro con una parata decisiva che fa esplodere di gioia lo stadio. L’esultanza, tuttavia, dura pochissimo. Dalla sala VAR arriva infatti una nuova segnalazione: il rigore deve essere ripetuto per una presunta irregolarità in area durante l’esecuzione.
La decisione provoca una reazione immediata da parte del pubblico, con la tensione che cresce rapidamente sugli spalti. Il clima diventa particolarmente teso anche all’esterno dell’impianto sportivo.
Tra i presenti allo stadio c’è anche il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, che al termine della partita è costretto ad allontanarsi sotto scorta. Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, alcuni tifosi avrebbero manifestato forte rabbia per l’episodio del rigore, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza.
Nonostante il finale turbolento, sul campo la partita resta ricca di spettacolo fino all’ultimo minuto. Dopo novanta minuti combattuti, Carrarese e Catanzaro chiudono sul 3-3, ma il risultato passa in secondo piano rispetto alle polemiche arbitrali e alla tensione che ha caratterizzato il finale della gara.