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VISTO DAI FANTI- La partita del cuore di Andrea Cerulli

10-12-2025 10:59 - Visto dai fanti
CARRARA-Tra le tante partite che ho visto della Carrarese da quando avevo un anno a questa parte, quella che non potrò mai dimenticare è stata la promozione in serie B allo stadio dei marmi di Carrara contro il Vicenza. Era la mattina del 9 giugno del 2024, il giorno tanto atteso della finale, la tensione, l’ansia, un misto di emozioni indescrivibili e la voglia matta di andare allo stadio erano nella mia testa insieme all’unico mio pensiero, la partita. La voglia di andare allo stadio era tanta, ma era ancora troppo presto, guardavo l’orario e rimaneva sempre inchiodato, ho mangiato velocissimamente e mi sono precipitato allo stadio, era ancora troppo presto e ad arrivare alle 17:30 mancava ancora tanto tempo, forse troppo. Arrivato davanti all’ingresso della gradinata trovo una bolgia di persone, mai viste tante persone così allo stadio, tra un coro e l’altro il tempo passava fino ad arrivare all’apertura dei cancelli, entro e prendo posto subito in curva dove trovo i miei amici, la tensione saliva e il tempo si accorciava. L’entrata dei giocatori e la nostra coreografia con lo sfondo delle apuane, un quadro, la partita inizia e subito dopo pochi minuti lo scatto e il cross di Zanon con il gol di Finotto, lo stadio tremava, non mi sembrava vero, un sogno che tutti i tifosi volevano avere, lo avevamo li a portata di mano. Il fischio finale non l’ho nemmeno sentito, data la confusione nello stadio ma mi ricordo un’immagine, l’immagine del pallone calciato in aria e lo stadio esultare, da quel momento ho realizzato che il sogno si era trasformato in realtà, la coppa alzata dal capitano e l’invasione di campo, poi il gesto di fair play di andare sotto il settore ospiti e scambiarsi le sciarpe. Il classico ritrovo in piazza per festeggiare con il viale bloccato e il rientro tardi a casa dopo la lunga giornata e spiegare le emozioni anche alle persone che il calcio non lo seguono , una giornata che non mi potrei mai dimenticare anche se dovessi perdere la memoria.