
Massese 1919: la luce in fondo al tunnel, stipendi pagati e nuovo imprenditore in arrivo
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Massa, 22 ottobre 2026 — Dopo settimane di tensione, incertezze e malumori che hanno messo a dura prova l’ambiente bianconero, finalmente una notizia positiva per la U.S. Massese 1919. La società, con un comunicato ufficiale diffuso nella giornata di oggi, ha annunciato la piena regolarizzazione delle spettanze economiche verso giocatori e staff, e l’arrivo di un nuovo imprenditore pronto a rilevare la squadra.
Le vicende dei giorni scorsi avevano alimentato preoccupazione tra tifosi e cittadini: il percorso era stato segnato da difficoltà che sembravano compromettere la serenità del club. Due segnali avevano già fatto intravvedere una svolta: il pareggio ottenuto contro la Carrarese giovani e, subito dopo, la vittoria in casa contro il Luco, risultati che avevano unito l’ambiente e dato nuovo slancio. A rafforzare il clima di ritrovata unità, l’assemblea degli ultras svoltasi venerdì scorso allo stadio Vitali, momento di confronto diretto e di condivisione.
Ora arriva il comunicato ufficiale a suggellare la svolta: «La U.S. Massese 1919 comunica che il giorno 21 ottobre 2026 sono stati pagati gli emolumenti del mese di settembre alla squadra e allo staff e pareggiati anche gli arretrati a vario titolo che erano in essere per la stagione sportiva 2026-2027».
«Grazie all’entrata di un soggetto terzo che diventerà, nel più breve tempo possibile, il futuro proprietario e amministratore unico della società. Nei prossimi giorni è inoltre previsto l’acquisto del materiale tecnico necessario per consentire alla squadra di operare con la dovuta regolarità e serenità fino alla fine della stagione».
Fonte: Comunicato ufficiale U.S. Massese 1919, 21 ottobre 2026
Un comunicato che mette nuova luce nella prospettiva un po’ in ombra di una squadra che vanta decenni di attività. Sempre seguita e sostenuta da un importante gruppo di sostenitori presenti sia nelle stagioni più entusisamanti (la serie B del 1970-1971) fino alla retrocessione in Promozione a cui è stata condannata nella stagione passata. Un comunicato che appiana in parte le denunce pubbliche rilasciate da alcuni coordinatori sportivi che in qualche maniera avevano sorpreso, anche se non troppo, una tifoseria già preoccupata per i risultati poco edificantei delle prime giornate.










