Riccardo Canesi

Riccardo Canesi: lo Scientifico? Rifacciamolo a San Martino

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(31 mar.2026)CARRARA – Favorevole all’idea, lanciata tempo fa dal Pd, di riportare in centro città gli istituti scolastici. E convinto che l’Accademia di Belle Arti possa crescere ancora, fino ad arrivare a 2.300 studenti iscritti. Il professor Riccardo Canesi spiega qui la sua proposta di realizzare un campus scolastico-universitario nella zona di San Martino-San Ceccardo (dove ospitare anche nuovi spazi per le Belle Arti), mentre per il Liceo Scientifico in zona Stadio non vede altra soluzione che l’abbattimento. Ecco il suo intervento

Impossibile ristrutturare, meglio nuovi edifici



Premesso che non è per niente facile trovare a Carrara un edificio esistente in grado di ospitare poco meno di 600 studenti, rammento che la didattica moderna sta abbandonando il modello “frontale” (docente in cattedra e file di banchi) a favore di un apprendimento cooperativo e laboratoriale.
Un edificio ex novo permetterebbe di progettare seguendo il concetto di “Scuola 4.0” (come da PNRR). Una scuola con pareti mobili, ambienti aperti (open learning spaces), e con la domotica integrata fin dalle fondamenta, ottimizzando i flussi di movimento e creando spazi comuni che non siano semplici corridoi, ma luoghi di aggregazione.
Spesso adeguare sismicamente ed energeticamente un vecchio palazzo costa più che abbatterlo e far passare cablaggi per la fibra e sistemi di ventilazione moderna in muri antichi può essere un incubo logistico.
Un nuovo edificio consentirebbe inoltre di raggiungere standard di efficienza altissimi (edifici NZEB – Nearly Zero Energy Building), utilizzando materiali bio-sostenibili e orientando l’edificio per massimizzare la luce naturale.

La zona di San Martino-San Ceccardo dove, secondo Canesi, dovrebbe nascere il polo scolastico-universitario
Un Campus scolastico-universitario a San Martino


In questa ottica occorre individuare un’area a Carrara centro o nelle immediate vicinanze in grado di ospitare il Liceo ma non solo. L’unica zona in grado di ospitare questi servizi, realizzando un vero e proprio Campus scolastico e universitario, è quella posta tra San Ceccardo e San Martino (all’interno del perimetro viale xx settembre, via di Stabbio, via Carriona, via S. Martino). Il Campus servirebbe anche per ospitare gli studenti del nuovo corso universitario di Ingegneria delle tecnologie digitali.

Facciamo crescere l’Accademia di Belle Arti


Se vogliamo davvero far rinascere il centro urbano l’asset su cui far perno è l’Accademia di Belle Arti con il suo inderogabile e urgente potenziamento. Carrara è un “brand” famoso nel mondo non solo per l’estrazione ma soprattutto per la lavorazione artistica e la storia dell’arte che noi locali spesso sottovalutiamo.
Se io fossi il Presidente, il Direttore dell’Accademia o il Sindaco, sulla base di questa convinzione, mi porrei l’obiettivo di raddoppiare in cinque anni gli iscritti. Dagli attuali 1.150 a 2.300.
Del resto questo traguardo non è una cosa folle se pensiamo che l’allora Presidente dell’Accademia, Giancarlo Casani, nove anni fa pensava addirittura di triplicarli! Per raggiungere questo obiettivo è necessario predisporre spazi scolastici, ricettivi, ricreativi e sportivi.

L’Accademia di Belle Arti
Con la cultura si mangia!



La presenza di studenti e di artisti rivitalizzerebbe il centro senza contare che, potenziando la vocazione artistico-culturale della città, ci sarebbero benefici a cascata per tutte le attività commerciali e non, con la creazione di posti di lavori qualificati. Contrariamente a ciò che pensava il Ministro Giulio Tremonti, “con la cultura si mangia eccome!”
Non tralasciamo poi il fatto che questa zona potrebbe essere raggiunta (lo aspettiamo da trent’anni!) dalla pista ciclabile San Martino – Avenza – Marina, con l’edificio della vecchia Stazione da recuperare per finalità legate al Campus.
A mio parere, l’operazione non dovrebbe escludere una collaborazione pubblico-privato, con il coinvolgimento dei proprietari e degli operatori economici presenti nell’area.
Occorre pertanto promuovere una strategia di marketing territoriale e di sviluppo economico che rende la città che punti su un bene unico e non delocalizzabile: l’identità dei nostri luoghi.
Chiedo pertanto all’Amministrazione comunale di predisporre, un Master Plan che abbia come finalità il potenziamento dell’Accademia con il recupero dell’area suddetta e la collocazione in essa del Liceo.

Liceo Scientifico: demoliamolo e facciamoci un parcheggio


In merito al vecchio edificio del Liceo Marconi, sono favorevole ad un suo urgente abbattimento, anche per motivi di sicurezza, e alla realizzazione di un parcheggio multipiano prefabbricato ad uso dello Stadio nei giorni festivi e delle scuole vicine, nonché dei residenti, nei giorni feriali al fine anche di liberare i marciapiedi dalle auto. Potrebbe essere finanziato dall’art. 21 del Regolamento degli Agri Marmiferi o cmq con un project financing.
Non mi pare che ci siano altre alternative al rilancio del nostro centro urbano. Occorre fare presto.Il tempo sta quasi scadendo!

Prof. Riccardo Canesi

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Claudio Figaia
Claudio Figaia
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