“La violenza abita nel vuoto”: oggi, 3 giugno, il terzo incontro del percorso partecipativo

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Carrara- Dopo i primi due appuntamenti di maggio e il lavoro svolto sul campo, il progetto promosso dal circolo Spazio Alberica e coordinato da Fabio Bernieri “La violenza abita nel vuoto” entra nel vivo con un terzo incontro pubblico. L’obiettivo resta quello di analizzare e contrastare insieme i fenomeni di violenza e disagio che attraversano il nostro territorio.

L’appuntamento è fissato per oggi, mercoledì 3 giugno, alle ore 18:00 al S. Giacomo, a Carrara. Sarà un momento di condivisione, ma anche di rilancio, perché da qui il percorso si aprirà a nuove fasi di progettazione. Nei mesi scorsi il Circolo SpazioAlberica ha attivato tre tavoli tematici: Welfare della Comunità Educante, Le piazze ferite e Il cantiere giovani. Hanno lavorato in autonomia, raccogliendo dati, testimonianze e spunti direttamente dalla comunità. Mercoledì ogni tavolo presenterà i risultati della propria analisi in plenaria, davanti a tutti i partecipanti.

Da queste restituzioni nasceranno le prime linee guida. I dati raccolti diventeranno la base concreta per costruire le azioni future: progetti, iniziative e strumenti da sperimentare sul territorio nei prossimi mesi. Il percorso non si chiude qui. Inizialmente erano previsti solo due incontri, ma la risposta della cittadinanza è stata forte e SpazioAlberica ha deciso di andare avanti. Il progetto resta inclusivo: chi vuole entrare ora può farlo. La divisione nei gruppi di lavoro non preclude l’ingresso di persone nuove.

Per chi si avvicina per la prima volta è prevista una seconda sessione formativa sulle _6 chiavi di lettura del fenomeno_, curata dal Dott. Fabio Bernieri. Serve ad allineare subito i nuovi arrivati al lavoro già fatto. La partecipazione è totalmente gratuita. Per iscriversi basta scrivere a spazioalberica@gmail.com o chiamare il 348 854 4605.

Oggi non si tirano le somme, si apre un cantiere. Dalla plenaria partiranno i prossimi passi: nuovi incontri dei tavoli, confronto con istituzioni e associazioni, e la definizione di proposte concrete da portare nella città. L’invito del coordinamento è questo: “Venite per ascoltare, per raccontare, per costruire. La violenza abita nel vuoto. Riempiamolo insieme di idee, presenza e comunità”. 

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Redazione
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