Breaking News
Popular News





Lorenzetti: “Il Piano Regolatore Portuale è una priorità. Dal porto passa il futuro manifatturiero di Massa-Carrara e della Toscana”
Il Piano Regolatore Portuale di Marina di Carrara, il rilancio dell’area industriale apuana, le infrastrutture ferroviarie, le bonifiche e il tema dei dragaggi sono stati al centro della visita istituzionale che questa mattina il presidente della Quarta Commissione del Consiglio regionale della Toscana, Gianni Lorenzetti, ha svolto insieme all’assessore regionale Filippo Boni incontrando Confindustria con la sindaca di Carrara Serena Arrighi, le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e Capitaneria di Porto
«È stata una giornata di confronto importante – afferma Lorenzetti – che ha confermato quanto il porto di Marina di Carrara rappresenti un’infrastruttura strategica non soltanto per la provincia di Massa-Carrara, ma per l’intero sistema economico e produttivo della Toscana. Il porto è il punto di connessione tra il nostro tessuto manifatturiero e i mercati nazionali e internazionali. Per questo motivo non possiamo permetterci ulteriori ritardi sul Piano Regolatore Portuale, uno strumento fondamentale per programmare lo sviluppo dei prossimi decenni».
Nel corso degli incontri è emersa la necessità di accelerare il percorso che dovrà portare all’approvazione del Piano, atteso da anni dal territorio e considerato essenziale per garantire nuove opportunità di crescita alle imprese e al lavoro.
«Porto, ferrovia e area industriale devono essere considerati un unico sistema – prosegue Lorenzetti –. Lo sviluppo manifatturiero passa dalla capacità di movimentare merci in modo efficiente, sostenibile e competitivo. Per questo servono investimenti infrastrutturali, il rafforzamento dell’intermodalità e una valorizzazione del collegamento ferroviario, che rappresenta una risorsa strategica per il futuro dell’intera area apuana».
«La riqualificazione delle aree produttive e il completamento degli interventi di bonifica sono condizioni indispensabili per attrarre nuovi investimenti e creare occupazione di qualità. Il rilancio industriale del territorio passa necessariamente da qui».
Tra gli argomenti affrontati anche la gestione dei materiali provenienti dagli eventuali dragaggi del porto. «Le sabbie estratte possono rappresentare una risorsa preziosa per il ripascimento e la difesa della costa. È un tema che va affrontato con attenzione e rigore scientifico, ma che può offrire risposte concrete sia alle esigenze del porto sia alla tutela del litorale».
Lorenzetti ha infine sottolineato il valore della presenza della Regione sul territorio. «La visita dell’assessore Boni testimonia una volontà chiara: accompagnare questo territorio nella costruzione di un percorso condiviso. Le questioni aperte sono complesse e molte decisioni coinvolgono anche il livello nazionale, ma la Regione Toscana farà la propria parte fino in fondo. Massa-Carrara dispone di asset strategici straordinari: il porto, il manifatturiero, la logistica e il sistema delle imprese. Mettere questi elementi nelle condizioni di crescere significa investire sul futuro dell’intera Toscana».