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Massa – «L’erosione costiera è un problema reale, che conosciamo bene e che nessuno intende sottovalutare. Proprio per questo credo sia importante riportare il confronto su un piano concreto, fatto di lavoro istituzionale, programmazione e interventi strutturali, evitando letture semplicistiche di una questione complessa che riguarda tutto il nostro territorio».
Così il consigliere regionale Gianni Lorenzetti interviene nel dibattito sulla situazione della costa apuana.
«La Regione Toscana – spiega Lorenzetti – non è ferma e non è assente, ma sta lavorando da tempo insieme all’assessore regionale David Barontini, ai tecnici, ai Comuni e agli enti competenti per costruire soluzioni efficaci e durature. Uno dei passaggi più importanti riguarda la revisione delle tabelle di riclassificazione delle sabbie, necessaria per consentire l’utilizzo delle grandi quantità di materiale presenti nel porto di Carrara per il ripascimento degli arenili».
«Parallelamente – prosegue – è aperto un confronto con l’Autorità Portuale anche sul tema delle sabbie provenienti dal sabbiodotto di Viareggio, valutando il loro possibile utilizzo a sostegno della costa massese. Si tratta di percorsi tecnici e amministrativi complessi, che richiedono verifiche e autorizzazioni precise, ma sui quali finalmente si sta lavorando in maniera concreta e coordinata».
Lorenzetti sottolinea inoltre che il lavoro della Regione guarda anche alla prospettiva futura della difesa del litorale: «Oltre agli interventi di ripascimento, stiamo cercando risorse e finanziamenti per la realizzazione di barriere protettive in mare, opere fondamentali per mettere in sicurezza la costa, difendere le attività balneari e tutelare un settore strategico per l’economia e il turismo del nostro territorio».
«Comprendo le preoccupazioni di cittadini e operatori – conclude Lorenzetti – perché il mare negli ultimi anni sta cambiando profondamente il volto della nostra costa. Proprio per questo servono serietà, continuità e collaborazione istituzionale. La Regione Toscana c’è e continuerà a fare la propria parte con responsabilità e impegno».