CPR a Pallerone, il PD di Aulla: non si accettano imposizioni.

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In risposta alle recenti dichiarazioni del parlamentare Giovanni Donzelli sul CPR di Pallerone, l’avvocato Ugo Malatesta, Segretario del Partito Democratico dell’Unione Comunale di Aulla, interviene con una nota che apre con un richiamo fermo: «CPR a Pallerone: Donzelli rispetti Aulla e la Toscana. Il nostro territorio non accetta imposizioni». Le parole pronunciate da Donzelli alla Versiliana, secondo Malatesta, non sono altro che la conferma della linea del governo Meloni, tesa a dare «prova di forza» spacciandola per autorevolezza istituzionale; affermare che i Centri di Permanenza per il Rimpatrio verranno realizzati anche dove le Regioni non vogliono è un atto di arroganza politica inaccettabile, aggravato dal fatto che a pronunciarlo è un parlamentare toscano che dovrebbe conoscere la storia democratica e l’autonomia della nostra regione. Come Partito Democratico di Aulla si condivide e si sostiene con fermezza la posizione espressa dall’assessore regionale Monia Monni: non vorremmo che Pallerone, Aulla e l’intera Lunigiana diventino terreno di scontro con il governo nazionale. La posizione del PD sui CPR è chiara e coerente: non sono la soluzione al governo dei flussi migratori, ma strutture fallimentari, costose e lesive della dignità della persona, veri e propri lager, buchi neri del diritto internazionale che, comprimendo ogni elementare libertà individuale, non hanno alcuna reale efficacia in termini di sicurezza o di rimpatri. La sicurezza e l’integrazione si costruiscono invece con politiche serie che garantiscano, al contempo, il rispetto della legalità verso chi delinque e accoglienza diffusa verso chi viene nel nostro paese con la speranza di costruire per sé e per la propria famiglia una vita libera e dignitosa. Tuttavia non ci si può nascondere dietro a un dito, come fa l’attuale Sindaco: Aulla e Pallerone non sono stati individuati a sorte tra tutti i Comuni della Toscana come luogo per la realizzazione del CPR regionale, ma certamente a seguito di interlocuzioni politiche e istituzionali con rappresentanti del Governo centrale che hanno riguardato tutte le Province della Toscana, nelle quali il Sindaco e l’Amministrazione hanno evidentemente manifestato la propria disponibilità ad accoglierlo, pur a fronte di contropartite promesse ma mai concretizzatesi. L’attuale tentativo maldestro di tranquillizzare i cittadini promettendo o effettuando improbabili viaggi a Roma per dissuadere il Governo mostra, di fronte alle dichiarazioni dell’onorevole Donzelli, tutta la propria inconsistenza e vacuità.

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Redazione
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