
Bus, scattano gli aumenti . Dal 1° Agosto il costo di una corsa urbana passa da 1,70 a 2 euro
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Massa-Carrara, 31 luglio: E il primo ‘regalino’ d’Agosto. Nel mese della tregua fiscale quando anche l’Agenzia delle Entrate lascia in pace il contribuente, in tutta la Toscana, quindi anche nella sua Provincia più a Nord, aumentano i prezzi dei biglietti dei bus di linea.
I rincari, annunciati da mesi, scatteranno infatti domani, sabato 1 Agosto, con l’entrata in vigore del nuovo tariffario del trasporto pubblico locale.
Ogni viaggio quotidiano sugli autobus delle linee AT avrà un prezzo più alto. La corsa oraria in autobus (con tolleranza di 10 minuti) passerà da 1,70 a 2 euro, un bel più di 30 centesimi mentre l’abbonamento mensile salirà da 38,70 a 42,40 euro.
Sulle linee extraurbane, il biglietto di una corsa per la fascia fra i 10 ed i 20 chilometri aumenterà da 2,90 a 3,40 euro mentre gli abbonamenti mensili passeranno da 39,80 a 43,40 euro (fascia fino a 10 chilometri) e da 51,40 a 56 euro (10-20 chilometri).
Resteranno invariati gli altri titoli di viaggio, ad esempio i cosiddetti abbonamenti Isee o quelli per studenti. Abbonamenti questi ultimi che, numericamente, almeno in Provincia, sono in costante calo.
Dopo un tira e molla fra Regione, AT e Comuni che va avanti da mesi per le proteste sollevate da sindacati e associazioni di consumatori per tentare di contenere e procastinare il più a lungo possibile l’impatto dei rincari, siamo arrivati al dunque.
Azienda e Regione hanno spiegato che si tratta di aumenti previsti dal contratto di servizio a fronte del piano d’investimenti nel parco mezzi e nella riqualificazione generale del trasporto pubblico locale, per gli adeguamenti causati dall’inflazione e dal continuo rialzo dei costi del carburante.
Così sarà, da domani.
Un viaggetto in bus, andata e ritorno, al mare o in città , peserà un ‘bel’ +0,60 euro sul portafoglio. Non poco.










