Massa, bimbo di 1 anno ingoia una pila a bottone salvato dalla rete medica toscana

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Massa – Momenti di terrore nei giorni scorsi in una casa dell’area apuana. Un bambino di appena un anno ha ingoiato una pila a bottone, uno di quegli oggetti piccoli e lucenti che in pochi secondi possono diventare letali.

A salvarlo è stata la rete d’emergenza pediatrica toscana, un percorso d’eccellenza messo a punto dall’ AOU Meyer IRCCS di Firenze e dall’ Ospedale del Cuore di Massa della Fondazione Monasterio.

Come previsto dal protocollo regionale, il piccolo è stato trasportato immediatamente all’Ospedale del Cuore di Massa. Lì la presenza dei cardiochirurghi pediatrici è fondamentale: se la pila corrode le pareti dell’esofago fino a raggiungere l’aorta, l’emorragia può essere massiva e serve un intervento cardiochirurgico immediato.

La macchina dei soccorsi si è attivata in pochi minuti. Da Firenze è partita a sirene spiegate, con il 118, la dottoressa Sara Renzo, gastroenterologa endoscopista del Meyer, con tutta la strumentazione necessaria per la rimozione.

L’intervento è stato eseguito nel blocco operatorio dell’Ospedale del Cuore, dalla dottoressa Renzo con il supporto dei cardiochirurghi e dell’équipe della Monasterio.

Nonostante fossero passate poco più di due ore dall’ingestione, i medici hanno trovato già lesioni importanti alle pareti dell’esofago.

“Per fortuna – spiega Sara Renzo – non aveva ancora leso i grossi vasi, circostanza che avrebbe potuto causare una emorragia massiva. La rimozione della pila è stata dunque difficoltosa, ma possibile. Questo ha evitato l’intervento cardiochirurgico, più invasivo”.

Dopo alcuni giorni trascorsi in terapia intensiva, il bambino è stato dichiarato fuori pericolo.

Dai due ospedali arriva un appello accorato ai genitori: *”State attenti alle pile. Sono oggetti pericolosissimi”*. Soddisfazione anche dall’assessorato regionale alla Sanità:

“Ancora una volta è stato dimostrato che fare rete e fare squadra funziona – commenta l’assessora *Monia Monni* – In questo caso la rete ha visto collaborare due eccellenze di primo ordine della sanità pubblica toscana e nazionale: le professioniste e i professionisti del Meyer e le colleghe e i colleghi dell’Ospedale del Cuore di Massa. La strada delle sinergie è una ricetta esportabile anche altrove”.

Un caso, l’ennesimo, che ricorda quanto questi piccoli oggetti, presenti in quasi tutte le case nei telecomandi e nei giocattoli, possano trasformarsi in un pericolo mortale se lasciati alla portata dei più piccoli.

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Rossana Lazzini
Articoli: 177

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