
ASMIU, bufera della FIADEL: “Disservizi da molti anni, proposte a costo zero ignorate. Di chi è la colpa?”
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Massa- Duro affondo della FIADEL di Massa Carrara sulla gestione di ASMIU. Il sindacato torna a denunciare le criticità del servizio di igiene urbana dopo essere stato ascoltato in Commissione Ambiente.
“Il 10 settembre sulla stampa locale è stato pubblicato un articolo relativo alla nostra risposta al precedente intervento dell’Amministratrice Unica di ASMIU Sabrina Boghetti, nel quale auspicavamo un incontro con l’Azienda per evidenziare le non poche criticità”, scrive la federazione.
“Abbiamo concluso il nostro comunicato affermando che in assenza di un confronto avremmo portato le nostre istanze all’attenzione degli Organi Amministrativi della città, e così è avvenuto. E’ stato conseguentemente richiesto un incontro a tutte le componenti politiche cittadine e siamo stati invitati dalla Commissione Ambiente dove abbiamo avuto la possibilità di esporre tutti i problemi presenti in ASMIU, situazione che si protrae ormai da almeno 20 anni e sempre più in via di peggioramento”.
Al centro le condizioni dei lavoratori e la qualità del servizio: “In particolare abbiamo posto l’accento sui problemi che non permettono ai lavoratori di svolgere un servizio ai cittadini puntuale, completo ed efficiente quali: la pulizia delle strade, le isole ecologiche, l’orario di apertura della Ricicleria, i cassonetti ed i cestelli sul lungomare, la raccolta porta a porta”.
Ma non solo. La FIADEL parla anche di possibili danni erariali: “Abbiamo anche sottolineato il possibile danno erariale che si compie su alcune scelte illogiche ed errate quali il pagamento delle tasse di circolazione (e forse anche del noleggio) di mezzi fermi da anni e la mancata rotazione del personale che causa un sempre aumento maggiore di malattie professionali con costi a carico della cittadinanza”.
Il sindacato rivendica di non essersi limitato alla denuncia: “Non ci siamo limitati a mettere sul tavolo le problematiche ma abbiamo avanzato delle proposte, anche a costo zero, per migliorare il servizio. Per rendere l’idea della complessità delle criticità aziendali e del nostro atteggiamento in Commissione Ambiente sarebbe utile che i cittadini avessero la possibilità di ascoltare la registrazione dell’incontro ed ascoltassero anche gli interventi dei componenti della Commissione stessa. Allo stesso tempo abbiamo richiesto ad ASMIU un incontro per affrontare queste criticità e altri aspetti che riguardano direttamente il rapporto lavoratori/Azienda”.
“Purtroppo ad oggi da parte della Commissione Ambiente, nonostante abbia mostrato attenzione ed interesse alla nostra esposizione, non vi è stato alcun seguito così come da parte Aziendale (e c’era da aspettarselo) non vi è stata alcuna convocazione”, prosegue la nota.
Poi la stoccata finale all’Amministrazione: “Precedentemente al nostro intervento in Commissione Ambiente, il Sindaco in risposta alla interpellanza di un Consigliere su ASMIU, ha evidenziato la corretta gestione dell’Amministratore Unico, la competenza del nuovo Direttore e la efficienza dei lavoratori”.
“A questo punto poniamo a voi cittadini questa domanda: se in ASMIU, ognuno per le singole competenze, tutto funziona bene di chi è la colpa del disservizio? La risposta sarebbe semplicissima: DI VOI CITTADINI. Non è così! I cittadini meritano rispetto da parte della Amministrazione Comunale e di ASMIU. Questi Organismi devono non solo farsi carico di queste criticità ma mettere sul tavolo tutte le iniziative per risolverle”.










