Massa: Teatro dei Servi gremito per Francesca Fialdini: presentato il libro “Come fossi una bambola”

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Teatro dei Servi pieno a Massa per la presentazione del libro “Come fossi una bambola” della giornalista e conduttrice televisiva Francesca Fialdini. Un appuntamento molto partecipato che ha richiamato numerosi cittadini, segno dell’affetto della comunità per la giornalista massese, tornata nella sua città per presentare il suo ultimo lavoro.
Nata e residente a Massa, figlia di una famiglia molto conosciuta in città, Francesca Fialdini è da sempre impegnata nell’affrontare e approfondire tematiche delicate legate al disagio e alle dipendenze. Il libro nasce proprio da questa sensibilità e dal lavoro svolto negli anni anche attraverso rubriche televisive dedicate ai problemi che accompagnano la crescita dei più giovani.
Alla stesura del volume ha collaborato lo psicoterapeuta Massimo Giusti, che con le proprie competenze professionali ha contribuito ad approfondire alcuni aspetti delle dipendenze affettive e cliniche affrontate nelle pagine del libro.
L’iniziativa è stata organizzata dalla sezione apuana della FIDAPA con il patrocinio della Provincia di Massa-Carrara. A moderare l’incontro è stata la psicoterapeuta Flaminia Fiory. Presenti anche la consigliera di parità Diana Tazzini e il consigliere provinciale Alberto Tarabella, che hanno portato i saluti dell’ente provinciale.
«Appartengo a questa comunità – ha raccontato Francesca Fialdini – e ci tenevo particolarmente a presentare questo mio libro proprio nella mia città. Mi sono sempre occupata, anche in alcune rubriche televisive, dei disturbi che accompagnano la crescita dei ragazzi: disturbi alimentari, affettivi e sociali».
La finalità del libro, ha spiegato la giornalista, è quello di contribuire a individuare percorsi di uscita da situazioni spesso molto complesse. «Il mio obiettivo – ha aggiunto – è riuscire a indicare un percorso di salvezza a situazioni che talvolta sembrano quasi senza soluzione. Spesso basta aiutare a ritrovare motivazioni essenziali per accompagnare chi soffre verso nuove possibilità».
L’incontro si è trasformato in un momento di riflessione e confronto su temi delicati ma sempre più attuali, confermando l’attenzione della comunità massese verso le problematiche legate al disagio giovanile e alle dipendenze affettive.

https://www.youtube.com/watch?v=XYCnaZiX7wA

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Redazione
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