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Nella mattinata di lunedì 23 marzo, intorno alle 7, la nave Ocean Viking alla bancha attraccato alla Banchina Fiorillo del porto di Carrara, con a bordo 116 migranti soccorsi nel Mediterraneo meridionale.
Si tratta del primo approdo del 2026 nello scalo apuano, che negli ultimi anni è diventato uno dei punti di riferimento per le operazioni di accoglienza nel centro-nord Italia. Con questo arrivo, sale a 21 il numero complessivo degli attracchi di navi delle ong a partire dal 30 gennaio 2023, per un totale che raggiungerà quota 2.385 persone sbarcate.
La nave della ong SOS Mediterranée non è nuova al porto carrarese: quello di lunedì sarà infatti il settimo approdo. Fu proprio la Ocean Viking ad inaugurare questa rotta il 30 gennaio 2023, con 95 migranti a bordo. Da allora, l’imbarcazione è tornata più volte sotto le Apuane, l’ultima il 16 giugno 2025 con 70 persone soccorse in mare.
I dati degli ultimi anni mostrano un andamento variabile: il 2023 resta l’anno con il maggior numero di arrivi, nove attracchi e oltre mille persone sbarcate. Nel 2024 gli sbarchi sono stati cinque, con 708 migranti, mentre nel 2025 si è registrato un aumento delle navi arrivate (sei), a fronte però di un calo del numero complessivo delle persone, fermatosi a 460.
Anche per questo nuovo sbarco, la macchina dell’accoglienza è pronta a mettersi in moto secondo un protocollo ormai consolidato. Le operazioni saranno coordinate dalla Prefettura di Massa-Carrara: dopo l’attracco, i migranti verranno trasferiti al padiglione C di Imm-CarraraFiere, dove riceveranno la prima assistenza sanitaria e saranno avviate le procedure di identificazione.
Successivamente, le persone saranno distribuite nelle strutture di accoglienza su tutto il territorio nazionale. Un copione già visto, che si ripete in un contesto ormai strutturato, ma che continua a rappresentare una sfida organizzativa e umanitaria per il territorio apuano.




