Nicola Franzoni

Assalto alla Cgil, Nicola Franzoni condannato a 6 anni

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Carrara – Non abbiamo verificato se la stampa locale ne ha dato notizia, o se la cosa è passata, come si dice sottotraccia. In ogni caso, provvediamo a colmare l’eventuale dimenticanza.
Giovedì scorso (il 9 aprile 2026), cinque militanti di estrema destra sono stati condannati per l’assalto alla sede della Cgil avvenuto a Roma il 9 ottobre 2021. Tra essi, Nicola Franzoni, carrarese. Che ha preso 6 anni. Quasi 30 gli anni di carcere complessivi comminati dalla sentenza.

La sentenza del tribunale di Roma

Le condanne per “devastazione aggravata in concorso” sono state emesse dalla VII sezione collegiale del tribunale di Roma nei confronti di: Alberto Prosperi, condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione, Giuseppe Conti Bonanno a 5 anni e 7 mesi, Nicola Franzoni a 6 anni, Alessandro Brugnoli a 5 anni e 7 mesi e Giovanni Pigna a 5 anni e 7 mesi.Tutti gli imputati sono stati anche condannati «tra loro in solido al risarcimento del danno in favore delle costituite parti civili, tra cui la Cgil e Associazione nazionale Partigiani (Anpi)». Tutti sono stati anche dichiarati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici.

Gli altri procedimenti

Intanto, lo scorso 19 marzo intanto sono diventate definitive le condanne per altri otto imputati che avevano optato per il rito abbreviato, mentre davanti ai giudici della prima sezione della corte di Appello è in corso il processo con rito ordinario, quello principale, che vede alla sbarra, il leader di Forza Nuova Roberto Fiore, l’ex Nar Luigi Aronica, Giuliano Castellino e altri quattro imputati, già condannati in primo grado.

I “precedenti” di Franzoni


Franzoni, che durante la sua fase “moderata” si era anche candidato a sindaco di Carrara per Forza Italia, è considerato esponente della estrema destra con posizioni no wax e antisemite. Nel 2024 (citiamo Pagine ebraiche, portale dell’ebraismo italiano) Franzoni è stato condannato in primo grado a un anno e otto mesi di reclusione per diffamazione della minoranza ebraica e per il reato di propaganda di idee fondate sul odio razziale. La condanna decisa con rito abbreviato dal giudice per l’udienza preliminare di Massa Carrara riguarda video antisemiti diffusi da Franzoni sui propri canali social (in cui, tra l’altro accusava gli ebrei di essere i burattinai della pandemia Covid) . Il giudice ha condannato l’imputato a un risarcimento da versare all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, costituitasi parte civile.

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Claudio Figaia
Claudio Figaia
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