
Canevara, la Maestà del Fornello, dopo il restauro del 2020 si pensa ad un nuovo intervento
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MASSA – Era stata restaurata nel 2020 e riconsegnata alla frazione come un piccolo simbolo ritrovato. Ora la Maestà del Fornello a Canevara torna a preoccupare.
La Maestà, cara alla devozione popolare e punto di riferimento identitario per gli abitanti di Canevara, presenta nuovi segni che destano preoccupazione. Umidità, infiltrazioni e usura del tempo stanno compromettendo quanto fatto con l’ultimo restauro. Serve un nuovo intervento, e serve in fretta.
Per questo nei giorni scorsi si è tenuta una cena tra “amici” presso la tenuta della famiglia di Alberto Benassi, noto imprenditore agroalimentare del territorio massese.
A promuovere l’incontro è stata l’ex onorevole Martina Nardi, già deputata alla Camera nella XVII e XVIII legislatura e già vicesindaco di Massa, da sempre legata alla frazione.
Attorno al tavolo anche mons. Mario Vaccari, vescovo di Massa Carrara-Pontremoli dal 2022, insieme ad alcuni esponenti della comunità locale.
Sul tavolo non solo la questione tecnica, ma e soprattutto, anche quella economica: reperire le risorse necessarie per un restauro duraturo.
Nessun annuncio ufficiale al momento, ma la volontà condivisa è chiara: creare una cabina di regia per salvare la Maestà e valorizzarla come patrimonio di tutti.
La Maestà del Fornello non è solo una testimonianza d’arte sacra popolare, ma un presidio di memoria collettiva.










