
Carrarese, Cioffi: «Contro il Benevento serve un unico noi»
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Carrara. Domani, sabato 19 settembre alle ore 15:00, la Carrarese ospita il Benevento allo Stadio dei Marmi per la quinta giornata di campionato. Alla vigilia della sfida, mister Gabriele Cioffi presenta una partita che si annuncia delicata e importante per gli azzurri, chiamati a cercare la prima vittoria dopo un avvio complicato.
Il tecnico non nasconde le difficoltà dell’impegno, ma guarda con fiducia alla crescita della squadra.
Cioffi: «Benevento ottima squadra»
«Ci attende una sfida tosta e ne siamo consapevoli – spiega Cioffi –. Reputo il Benevento un’ottima squadra, che non ha minimamente assunto le sembianze di una neopromossa».
Il tecnico della Carrarese sottolinea anche l’entusiasmo che accompagnerà i campani dopo il successo ottenuto contro l’Hellas Verona: «Credo che il grande risultato e l’ottima partita contro il Verona abbiano dato grande entusiasmo alla squadra di Floro Flores, che certamente verrà qua consapevole delle proprie potenzialità».
Ma al Dei Marmi Cioffi si aspetta una risposta importante anche dal pubblico: «Mi aspetto il tutto esaurito, una vera e propria orda che ci trascini alla vittoria. Abbiamo bisogno di essere trascinati dai nostri tifosi e spero possano dimostrarci ancora una volta il loro prezioso supporto».
Un concetto già espresso dal tecnico in occasione della sua prima conferenza stagionale: «Abbiamo bisogno di un unico “noi” tra squadra e tifoseria, e questo varrà anche per domani».
«I numeri vanno contestualizzati»
Uno dei temi affrontati in conferenza riguarda il possesso palla, spesso favorevole agli avversari in questo avvio di stagione.
«Per quanto riguarda i dati sul possesso palla, non ho niente da aggiungere, perché è oggettivo il fatto che si conceda spesso all’avversario un possesso palla maggiore in termini percentuali».
Cioffi, però, invita a non fermarsi a un singolo dato statistico. «Credo che i numeri vadano sempre contestualizzati. Il dato degli Expected Goals e degli Expected Threat, ovvero delle minacce offensive, dimostra come avremmo dovuto e potuto segnare molto di più e come la mole di azioni pericolose sia evidente».
Il problema, dunque, è soprattutto quello della concretezza negli ultimi metri: «È vero che dobbiamo crescere in termini di lucidità sotto porta».
«Quel gol subito a Catanzaro ci ha insegnato tanto»
La crescita passa anche dagli errori commessi. Cioffi individua nella partita di Catanzaro un momento significativo del percorso della squadra.
«La squadra è comunque consapevole di quanto debba continuare a lavorare e proseguire con la stessa determinazione mentale di sempre, nell’ottica di una crescita, anche dal punto di vista realizzativo».
E aggiunge: «Questa squadra mi dimostra sempre un grande atteggiamento nel quotidiano e anche la giusta malizia, un aspetto che alleni soprattutto quando ti fai male. Sono certo che quel gol subito a Catanzaro ci abbia insegnato tanto, vista la sofferenza negli occhi dei ragazzi».
«La squadra sta bene mentalmente»
Sul momento attraversato dalla Carrarese, Cioffi vede segnali positivi soprattutto sotto il profilo mentale.
«La squadra sta bene mentalmente. Anche durante questa settimana mi ha dimostrato voglia e determinazione e questo è un fattore essenziale».
Dal punto di vista fisico, invece, la prossima sosta rappresenterà un’opportunità per permettere ai giocatori arrivati più tardi di raggiungere una condizione omogenea con il resto del gruppo.
«L’obiettivo dovrà essere quello di sfruttare la sosta per uniformare la condizione atletica di tutti. Quella dei ragazzi arrivati tardi sta comunque crescendo di giorno in giorno».
«Stiamo imparando dagli errori»
Cioffi chiude con un messaggio di fiducia, senza nascondere la necessità di migliorare.
«Vedo una squadra tranquilla e consapevole di come, in un percorso di crescita, le strade siano sempre due: o vincere subito, o imparare dagli errori per arrivare poi al risultato».
La Carrarese, secondo il tecnico, sta percorrendo la seconda strada: «Noi stiamo imparando dagli errori, ma resto fiducioso che i risultati siano una diretta conseguenza».
Ora, però, arriva il Benevento. Novanta minuti al “Dei Marmi” per trasformare crescita, atteggiamento e occasioni create in quella vittoria che la Carrarese sta ancora cercando.










