Nuova attività in città arriva “Unica Pescheria”via Democrazia 13 in pieno centro

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MASSA. La crisi che ha portato ad abbandonare moltissime attività commerciali sembra dare segni di inversione.
E’ nata in città un nuovo centro: “unica Pescheria”. Unica perchè praticamente è la sola, se escludiamo glie esercizi dei supermercati. Ed ora in
molti sperano nell’emulazione, ovvero che altre attività la seguano per dare nuovo impulso al commercio e servizi in più per il centro.Il nuovo negozio è gestito da Serena Contadini che ci accoglie sorridente: ““Unica Pescheria “ – ci spiega – perchè in città non ce ne sono
altre e l’idea di aprirla è venuta prima al mio compagno, Marco Gavarini, che mi ha convinta e mi diceva: possibile una città di
mare senza una pescheria? Anche se lui fa un altro lavoro.” “ E’ vero – continua Serena – aprire in questi momenti serve coraggio
ma in quanto a mestiere non mi sono inventata. Ho lavorato molto in supermercati e poi per la prima volta nella pescheria
di Roberto Eschini a Forte Dei Marmi, una pescheria storica all’interno del mercato coperto. Da lui ho imperato veramente
tutto dal conoscere il prodotto, da come trattarlo, a venderlo e poi a dare consigli ai clienti su come cucinarli. Con Eschini ho
avuto una vera scuola, ho imparato tanto.” “L’inizio è stato lento – porsegue – dovevamo farci
conoscere, e poi l’impegno è stato tanto dal
dover seguire i clienti, la cura delicata del pesce, i consigli da dare ai clienti che aumentano giorno per giorno, i contatti con i
fornitori. I controlli con la capitaneria, con l’Asl, insomma è
molto impegnativo. E poi i clienti. ci chiedono di tutto, come cucinarli, la pulitura anche se a
chi lo desidera puliamo tutto noi cosicchè vanno a casa col
pesce pronto. I consigli sono importanti, da questo nasce la fiducia e ritornano spesso anche per organizzare cenette e
pranzi. L’importante è il prodotto fresco locale che arriva giornalmente. Comunque molto richiesto il pescato
locale come le fritture miste, le viareggine o paranza, ma anche
arselle ecc”. Nell’oretta che siamo stati a parlare con la signora abbiamo capito, che è bello tornare ad aver rapporti diretti col
“bottegaio” che le persone hanno bisogno di questi conforti e confronti, oltre allo scambio di saluti. Ed in tutti si intuisce la
voglia di tornare alle botteghe di quartiere, a riprendere i rapporti diretti fra persone e forse a rivalutare i rapporti
negativi con i freddi e pericolosi social.

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