Sanac, USB: “Solo con l’acciaio nazionale si salva lo stabilimento. No allo scorporo”

Share your love

Massa_ – L’Unione Sindacale di Base torna a chiedere il rientro della Sanac di Massa nel polo siderurgico nazionale. 

“L’unica soluzione dignitosa e sicura per Sanac è rientrare nella partita dell’acciaio nazionale”, dichiarano Elia Buffa, dirigente USB, e Andrea Bordigoni, RSU USB nello stabilimento massese. 

Per i due sindacalisti, “sganciare le Sanac sarebbe poco lungimirante: il rischio è disgregare il settore strategico dell’acciaio e farlo morire stabilimento per stabilimento, come accaduto nelle vertenze FIAT”. 

USB boccia anche le gare in corso su ex Ilva e indotto: “Rischiano di peggiorare una condizione già disastrosa per oltre 16mila lavoratori. Serve la gestione pubblica diretta dello Stato”.

Il sindacato annuncia monitoraggio della situazione “a livello provinciale e nazionale”.

Condividi il tuo amore
logo prima pagina
Redazione
Articoli: 432

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *