Lunigiana, impianti sportivi, contributi dalla Regione Toscana per 5 comuni

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Ne dà notizia il consigliere regionale PD Gianni Lorenzetti, che esprime grande soddisfazione: «Un risultato straordinario per il territorio. Senza il sostegno della Regione, queste opere sarebbero rimaste nel cassetto dei sogni delle amministrazioni locali»
«L’approvazione della graduatoria del bando regionale per l’impiantistica sportiva ci consegna un risultato eccezionale per la provincia di Massa Carrara, e in particolar modo per il territorio della Lunigiana». Con queste parole il consigliere regionale del Partito Democratico, Gianni Lorenzetti, commenta la pubblicazione del decreto con cui la Regione Toscana ha assegnato 10 milioni di euro complessivi per sostenere gli investimenti negli spazi sportivi pubblici di 32 amministrazioni locali toscane.
Su un totale di 32 interventi finanziati, ben 5 si trovano nella provincia apuana. Un dato che dimostra l’eccellente capacità di progettazione dei nostri piccoli e medi comuni e la massima attenzione della Regione verso le aree montane, in piena attuazione dei principi della “Toscana diffusa”.
I progetti finanziati e le risorse in arrivo
In totale, sul territorio provinciale arriveranno ben 1.763.100,00 euro di contributi regionali, che andranno a coprire interventi fondamentali per le comunità:
Zeri: riceve € 342.000,00 per il restyling del “Campo sportivo Chiesa di Rossano”.
Filattiera: assegnati € 360.000,00 per i lavori al “Bocciodromo Comunale”.
Mulazzo: ottiene € 360.000,00 per la riqualificazione dello “Stadio Mario Calani”.
Villafranca in Lunigiana: finanziato con € 359.100,00 l’intervento sull'”Impianto natatorio Villasport – P. Cirelli”.
Comano: riceve € 342.000,00 per la “Palestra Comunale centro sportivo la Tana”.
«Questi interventi rappresentano una boccata d’ossigeno per le nostre comunità — sottolinea Gianni Lorenzetti — e andranno a incidere direttamente sul benessere dei cittadini, sulla socialità e sulla messa in sicurezza di luoghi di aggregazione vitali. È doveroso ribadire l’importanza strategica di questo bando. Oggi, le amministrazioni locali, specialmente quelle dei piccoli comuni montani, lottano quotidianamente con la rigidità dei bilanci. Senza il supporto sostanzioso e mirato della Regione Toscana, la riqualificazione di palestre, stadi e piscine pubbliche difficilmente si sarebbe potuta realizzare con le sole forze comunali. Essere al fianco dei sindaci e trasformare i progetti in cantieri veri è il modo più concreto per combattere lo spopolamento e garantire a tutti i cittadini, ovunque risiedano, il sacrosanto diritto allo sport.», conclude il consigliere.
I contributi regionali, ricorda Lorenzetti, verranno liquidati alle amministrazioni in due fasi: un primo anticipo del 50% all’avvio dei lavori (entro il 30 novembre 2026) e il restante 50% a saldo dopo il completamento delle opere (che dovrà avvenire entro il 30 novembre 2027).

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Tito Orsini
Articoli: 6

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