Asmiu, la Fiadel replica a Boghetti: “Solo obblighi di legge. Chiediamo audizione in consiglio”

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Massa- Scontro aperto tra FIADEL e il vertice di ASMIU. Il sindacato si rivolge all’Amministratrice Unica Sabrina Boghetti, contestando le sue recenti dichiarazioni e chiedendo un’audizione in Consiglio Comunale.

Al centro della polemica le condizioni di lavoro e l’organizzazione del servizio di raccolta rifiuti. Per la segreteria FIADEL di Massa Carrara la risposta dell’azienda alle RSU “non contiene risposte concrete, ma solo l’elenco di azioni obbligatorie per legge: corsi, impianto antincendio, aggiornamento DVR, DPI e precauzioni per il caldo”.

Un elenco che, secondo il sindacato, dimostra semmai “un ritardo anche sul fronte normativo”. Il DVR, sottolinea la FIADEL, “ha subito continui aggiornamenti negli anni e non è vero che ASMIU sia riuscita ad aggiornarlo dopo 10 anni che non veniva fatto”.

Sull’impianto antincendio realizzato “nei primi mesi del 2026”, la versione del sindacato è diversa: “È stato imposto dall’Ispettorato dopo le denunce dei dipendenti e gli scioperi. Non c’è una ricostruzione realistica nell’attribuirsene la paternità”.

Anche sul fronte caldo la FIADEL contesta Boghetti: le misure adottate “non sono una gentile concessione, ma derivano da legge e ordinanze regionali”, oltre che dalle sollecitazioni di alcuni consiglieri comunali. E critica l’attribuzione dei disservizi “principalmente alle assenze per ferie, malattia e Legge 104”, con “l’accento sulla responsabilità dei lavoratori”.  

“Un amministratore dovrebbe sapere che ferie e malattia sono diritti. Se l’organizzazione non funziona, le responsabilità sono della gestione, non di chi lavora”, scrive la FIADEL.

Le altre criticità  

Nel comunicato inviato dal il sindacato, vengono elencati i punti rimasti senza risposta: mezzi “vecchi o non idonei”, mancanza di programmazione dei turni con anticipo, assenza di rotazione delle mansioni, gestione poco chiara dei mezzi, materiali di scarsa qualità.  

E ancora: orari di lavoro non esposti, turnazioni non ruotate, mancato deposito del Bilancio 2025. Conseguenza diretta, il nodo del premio di produttività: “Viene pagato ad agosto di ogni anno. Quest’anno quando, se il bilancio non c’è ancora?”.

“Basta scaricabarile, ci vediamo in Consiglio”  

Per la FIADEL “non è più possibile andare avanti con comunicati e contro-comunicati” mentre “i cittadini subiscono i disagi”.  Il sindacato annuncia quindi di voler chiedere formalmente di essere ascoltato in Consiglio Comunale: “Per fare chiarezza sullo stato reale delle problematiche della raccolta rifiuti. Ognuno si assuma le proprie responsabilità, così i lavoratori potranno svolgere serenamente il proprio lavoro senza sentire ogni giorno l’insoddisfazione dei cittadini”.

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Rossana Lazzini
Articoli: 119

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