
17 luglio 1988-17 luglio 2026: 38 anni fa l’incidente alla Farmoplant
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Massa – 17 luglio 1988: 38 anni fa lo scoppio alla Farmoplant di Massa. Un evento che ha segnato profondamente il territorio e la storia industriale della provincia di Massa-Carrara.
Due successive esplosioni, alle ore 6: 10 e alle ore 6:15 , innescarono un incendio nel serbatoio contenente l’insetticida Rogor e il solvente cicloesanone sprigionando un’enorme nube tossica che colorò di nero il cielo sopra la Zona Industriale Apuana . Seguirono, alle 8 e alle 8:30, altre due esplosioni dovute all’ irraggiamento termico di accumuli di gas nei tubi dell’impianto Rogor.
La nube tossica che si levò dalla fabbrica massese arrivò a coprire un’area di circa 2mila Km2 con effetti negativi sulla salute della popolazione e dell’ambiente di tutta la provincia di Massa e La Spezia.
All’ incidente seguirono manifestazioni di protesta e scioperi fino alla chiusura definitiva del polo chimico che però ha lasciato al nostro territorio una triste eredità di terreni ed acque sotterranee pesantemente contaminate dai veleni di quell’industria .
L’ultimo monitoraggio della falda Sin/Sir apuana, commissionato da Sogesid Spa, società del ministero dell’Ambiente e soggetto attuatore delle bonifiche, ha riscontrato nelle acque di falda e nei terreni sottostanti l’ex Farmoplant e a valle di essa “una diffusa presenza di composti organo clorurati“, in alcuni casi “oltre mille volte superiori ai limiti di legge“.
Bonifiche ancora ferme al palo
A quasi quarant’anni dal quel disastro, l’intervento di bonifica che è stato studiato, più volte finanziato nelle varie fasi di progettazione e affidato, per l’attuazione, alla Sogesid Spa, è ancora fermo alla fase tecnico-amministrativa precedente l’avvio dei lavori .
L’intervento prevede la realizzazione un mega-impianto di trattamento delle acque di falda nell’area del depuratore Lavello 2, ex Cersam, gestito da Gaia e di proprietà del Comune di Massa. Lì dovranno confluire le acque provenienti dalle quattro aree più inquinate del Sin/Sir apuano a valle delle quali sorgeranno altrettante barriere idrauliche.
Stiamo aspettiamo da 38 anni .










