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Massa- Terzo cambio in 8 anni? Il caso Bertoneri riapre il nodo Cultura in Comune a Massa. A Massa il colpo di scena è arrivato senza preavviso. L’assessora alla Cultura Monica Bertoneri ha annunciato il suo ingresso in Fratelli d’Italia, partito che in Consiglio comunale siede all’opposizione della giunta Persiani. Una mossa che, secondo più fonti interne alla maggioranza, non sarebbe stata concordata né con il sindaco Francesco Persiani né con le altre forze che sostengono l’esecutivo.
La scelta non è andata giù. Anzi, a detta di diversi esponenti della maggioranza, è stata presa “malissimo”. Tanto che proprio in queste ore, riferiscono fonti politiche, sarebbero in preparazione gli atti per il ritiro delle deleghe. Se il decreto sindacale venisse firmato, Bertoneri diventerebbe la terza assessora alla Cultura silurata da Persiani nel corso dei suoi mandati: prima Eleonora Lama, poi Veronica Ravagli, ora lei. Con la poltrona di Cultura che torna vacante, è già partito il toto-nomi. Tra quelli che circolano con più insistenza ci sarebbero Katia Ricci, esponente di Forza Italia, e Giovabattista Ronchieri, dei Civici Apuani. Due profili diversi, che metterebbero però di nuovo in gioco gli equilibri interni alla maggioranza.
Il caso riaccende una domanda che in città circola da tempo: il problema del sindaco è con la Cultura, intesa come delega complessa e sempre sotto i riflettori, o con le donne che si occupano di Cultura? Tre nomi, tre profili diversi, stesso esito: addio alla delega.
Dagli ambienti di maggioranza filtrano due versioni. La prima è quella politica: difficile tenere in giunta un assessore che passa a un partito d’opposizione. La seconda, più sottotraccia, è che l’ingresso in FdI sia solo l’occasione. Da tempo, riferiscono fonti vicine al sindaco, Persiani avrebbe già valutato di ritirare le deleghe alla Bertoneri per altri motivi legati alla gestione dell’assessorato.
E qui si apre il secondo fronte. Se Bertoneri venisse rimossa subito dopo l’annuncio di adesione a Fratelli d’Italia, come si spiegherà la cosa a Roma? In FdI l’ingresso di una figura istituzionale è sempre un segnale, e una sua uscita di scena a poche ore dall’iscrizione rischierebbe di diventare un caso interno al centrodestra. Tra Palazzo e via della Scrofa servirà una narrazione che tenga insieme le ragioni locali e gli equilibri nazionali.
Per ora nessun comunicato ufficiale dal Comune. Il sindaco Persiani non ha rilasciato dichiarazioni, e la Bertoneri per il momento non ha commentato le voci sul possibile ritiro delle deleghe. Ma in Comune oggi l’aria è pesante, e i corridoi parlano di un esecutivo che potrebbe cambiare volto ancora una volta. A Massa la Cultura cambia assessore quasi come si cambia stagione. La domanda resta: è la delega a essere impossibile, o sono le condizioni politiche a non permettere continuità?