Breaking News

Popular News






Massa- L’assessora alla Cultura Monica Bertoneri è stata destituita dalle sue deleghe con una decisione che Fratelli d’Italia definisce “muscolare”. Il provvedimento, arrivato nelle scorse ore da Palazzo Civico, ha ulteriormente inasprito i rapporti tra Fratelli d’Italia e il sindaco Francesco Persiani.
Con una nota congiunta il deputato apuano Alessandro Amorese, il consigliere regionale toscano Marco Guidi e il coordinatore regionale FdI Francesco Michelotti esprimono “la massima solidarietà a Monica Bertoneri”. Secondo i tre esponenti del partito di Giorgia Meloni, alla base della revoca ci sarebbe “la capacità di pensiero autonomo che contraddistingue Bertoneri, che le ha sempre garantito di non essere una mera esecutrice di ordini, oltre al legame attivo con il governo centrale, fino alla sua scelta di aderire al nostro partito”.
Una scelta, quella di passare a FdI annunciata soltanto lunedì, che per i dirigenti del partito “ha portato a questa cacciata con maniere ben lontane da quelle che dovrebbero caratterizzare un’istituzione”. Fratelli d’Italia alza anche i toni sul metodo di governo del sindaco Persiani. “Constatiamo – si legge nella nota – non solo che si tratti del terzo assessore alla Cultura donna espulso dalla giunta Persiani in un mandato e mezzo, ma anche che l’ennesimo tentativo di sanare un’anomalia sia una volontà espressa solo a parole”.
Per Amorese, Guidi e Michelotti Bertoneri “rimane una risorsa preziosa” per il futuro di Massa. Il partito annuncia che continuerà a lavorare “in connessione costante con l’esecutivo Meloni, avendo chiaro l’obiettivo del 2028”. La chiusura è un affondo diretto al primo cittadino: “Ad oggi, ciò che invece non è ancora chiaro, è a chi interessi davvero non riconsegnare la città in mano alla sinistra”. La revoca delle deleghe a Bertoneri segue di poche ore il passaggio formale dell’assessora a Fratelli d’Italia.