
Memoria e silenzio: online il sito dedicato al cimitero di Marcognano
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Un viaggio tra arte, storia e identità cittadina per riscoprire uno dei luoghi più significativi di Carrara. È online il nuovo portale dedicato al cimitero monumentale di Marcognano, raggiungibile all’indirizzo www.cimiterodimarcognano.it, nato con l’obiettivo di raccontare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e umano custodito all’interno del complesso.
Il progetto è stato realizzato da Nausicaa, mentre i testi e il progetto scientifico sono a cura di Andrea Fusani. La nascita del sito arriva dopo l’inserimento del cimitero di Marcognano nell’Atlante dei Cimiteri Significativi Italiani 2026, iniziativa di valorizzazione culturale e turistica nata dal protocollo d’intesa tra Utilitalia SEFIT e Ministero della Cultura.
Il nuovo portale rappresenta così un ulteriore tassello nel percorso intrapreso da Nausicaa per rafforzare la conoscenza e la fruizione di Marcognano, riconoscendone il valore non soltanto come luogo della memoria, ma anche come autentico patrimonio culturale della città.
«Il cimitero monumentale di Marcognano non è solo un luogo fortemente identitario per Carrara e i carrarini – sottolinea l’assessore alle Partecipate Carlo Orlandi – è uno scrigno che conserva la nostra storia e che custodisce importanti opere d’arte. Raccontare il cimitero di Marcognano significa quindi intraprendere un viaggio alla scoperta e alla riscoperta delle nostre origini, ma anche rendere il giusto omaggio a tesori che molti di noi hanno sempre avuto sotto gli occhi senza rendersi conto fino in fondo del loro valore».
Soddisfazione anche da parte di Nausicaa. Il presidente Antonio Valenti evidenzia come il portale rappresenti «un primo passo concreto verso una modalità nuova di conoscenza e fruizione del patrimonio cimiteriale». L’obiettivo, spiega, è affiancare alla funzione propria del cimitero una crescente attenzione alla sua dimensione storica e culturale, mettendo a disposizione strumenti capaci di raccontare «le opere, le persone e le storie che Marcognano custodisce».
Un progetto pensato quindi in prospettiva e destinato, nelle intenzioni di Nausicaa, a poter essere progressivamente esteso anche ad altri luoghi della memoria presenti sul territorio.
Il sito non sarà però l’unico strumento attraverso il quale conoscere Marcognano. In occasione di ConVivere, infatti, prenderà il via il ciclo di conferenze itineranti “Abitare l’infinito”.
«Queste visite rappresentano una tappa importante del progetto Memoria e Silenzio – spiega la Direttrice Generale di Nausicaa, Lucia Venuti – perché ci consentono di portare il lavoro di ricerca e valorizzazione fuori dalle pagine del sito e di trasformarlo in un’occasione di incontro con la comunità».
Gli appuntamenti sono in programma venerdì 11 e sabato 12 settembre, con partenze dall’ingresso del cimitero alle 17, alle 18 e alle 19. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione fino a esaurimento posti attraverso il sito di ConVivere.
Una mappa per scoprire Marcognano
Il nuovo portale è stato concepito non come un semplice catalogo dei monumenti, ma come un vero e proprio strumento di interpretazione e di supporto alla visita.
«Questo sito vuole essere un invito a leggere Marcognano non solo, citando Ugo Foscolo, come teatro di “una corrispondenza d’amorosi sensi”, ma nella sua valenza più ampia di luogo della cultura», spiega Andrea Fusani, sottolineando la duplice sfida del complesso: continuare a svolgere la propria funzione di servizio pubblico e, contemporaneamente, valorizzare il patrimonio storico e artistico che conserva.
Per accompagnare il visitatore nella scoperta del cimitero, i contenuti sono organizzati attraverso schede monografiche e percorsi tematici. Le prime consentono di approfondire i monumenti di particolare interesse storico e artistico, mentre i percorsi permettono di osservare Marcognano attraverso la storia sociale, economica e produttiva di Carrara.
A completare l’offerta c’è una mappa interattiva con oltre 80 punti di interesse, nella quale è possibile attivare o disattivare i diversi temi attraverso la legenda.
Quattordici sepolture per raccontare una città
Una parte significativa del progetto è rappresentata dalla nuova campagna fotografica realizzata per l’occasione e dagli approfondimenti dedicati a 14 sepolture d’eccezione.
Attraverso queste tombe, Marcognano viene raccontato intrecciando architettura, scultura e biografie degli uomini e delle donne che hanno trovato qui il loro eterno riposo. Un modo per trasformare il cimitero in una sorta di racconto a cielo aperto della società carrarese.
Sono inoltre cinque le chiavi di lettura individuate per interpretare il patrimonio del complesso: Carrara e gli scultori; i mestieri del marmo; memoria civile e tragedie collettive; ideali, politica e appartenenze; i volti della città.
Il portale offre anche una sezione dedicata alla storia del cimitero, nella quale trovano spazio nuovi elementi emersi dall’attività di ricerca e la digitalizzazione di documenti inediti dell’Archivio di Stato di Massa, accompagnati da una bibliografia dedicata.
Marcognano diventa così qualcosa di più di un luogo legato al ricordo dei defunti. Attraverso il nuovo sito, la ricerca storica, le immagini e i percorsi di visita, il cimitero viene presentato come una parte viva della memoria collettiva di Carrara: un luogo nel quale arte, marmo, lavoro, politica, tragedie e vicende personali si incontrano e continuano a raccontare la storia della città.










