Carrara, la sottosegretaria Ferro in città: rinforzi per le forze dell’ordine e il nodo CPR in Toscana

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MASSA-CARRARA, 23 ottobre 2026 — Rinforzo degli organici, sinergia tra le istituzioni e il punto sulla realizzazione del nuovo Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), destinato alla Toscana ma con una collocazione ancora da definire. È questo il bilancio della visita istituzionale compiuta ieri mattina a Carrara da Wanda Ferro, sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Interno.

L’esponente del governo Meloni ha fatto tappa prima al Commissariato di Polizia di Piazza Sacco e Vanzetti e successivamente a Palazzo Civico, per un vertice sullo stato della sicurezza cittadina, sulle strategie già operative e sui futuri interventi previsti per garantire tutela e vivibilità al territorio.
Presso il Commissariato, la sottosegretaria Ferro ha incontrato agenti e dirigenti alla presenza del Questore di Massa-Carrara, Bianca Venezia, e del Prefetto, Gaetano Cupello. Presente anche il Vicequestore Antonio Dulvi Corcione, attuale capo della Squadra Mobile, che da lunedì prossimo assumerà la guida del Commissariato carrarese.

In Municipio, la delegazione è stata accolta dalla sindaca Serena Arrighi. Al tavolo hanno preso parte anche il deputato Riccardo Zucconi e i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Marco Guidi e Massimiliano Manuel.

«Le nostre forze dell’ordine sono preparate e svolgono un lavoro prezioso — ha sottolineato la sindaca Arrighi —. La sicurezza è un tema trasversale che appartiene a tutti, al di là dei singoli schieramenti politici, e richiede per questo un impegno corale e costante».

La visita giunge in una fase di forte attenzione sul fronte dell’ordine pubblico, alimentata da recenti episodi di cronaca che hanno destato forte preoccupazione tra i cittadini: tra questi, la violenta rapina subita ad Avenza dal 74enne titolare della gioielleria Buoncristiani. Nel mirino delle istituzioni restano anche le criticità segnalate nelle zone di Doganella e Lugnola, aree per le quali il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica aveva già disposto un rigido potenziamento dei controlli.
Nel suo intervento, Ferro ha inserito le misure locali nel piano di potenziamento nazionale varato dal Ministero:

«Dall’insediamento del governo sono state immesse in organico circa 43 mila unità a livello nazionale, e il Viminale ha già programmato l’ingresso di ulteriori 27 mila risorse entro il 2027. Oltre ai numeri però – conclude Wanda Ferro – quello che veramente conta nella società è l’apporto insostituibile delle famiglie e della scuola. Che insieme ad un mirato lavoro dei sindaci e della città, possono davvero completare il gap che appare evidente fra mondo giovanile e collettività».

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Redazione
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