
Rapina in tabaccheria a Avenza: arrestati due giovani nel centro storico di Carrara
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Carrara. Una rapina choc e, in tempi strettissimi, due arresti dopo un rocambolesco inseguimento nel centro di Carrara.
La polizia ha individuato i due giovani ritenuti responsabili della rapina commessa il 10 settembre scorso ai danni di una tabaccheria di via Sforza. Per entrambi è stata emessa la misura cautelare della custodia in carcere.
La sera del 10 settembre 2026, durante l’orario di apertura al pubblico, due giovani del posto, rispettivamente di 23 e 22 anni, con il volto scoperto, facevano ingresso all’interno
della tabaccheria. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, mentre uno dei due afferrava con forza la titolare al collo, immobilizzandola, l’altro si impossessava del denaro
contenuto nel registratore di cassa, per un ammontare di circa 3.000 euro. I due si allontanavano quindi rapidamente dal luogo, facendo perdere le proprie tracce.
La notizia della rapina aveva suscitato particolare apprensione nella comunità cittadina, anche in ragione delle modalità con cui il reato era stato commesso.
Un ulteriore elemento, non emerso nell’immediatezza, riguarda le conseguenze subite dalla titolare della tabaccheria. A seguito della violenza e del forte stato di agitazione provocato
dalla rapina, la donna accusava infatti un malore e veniva accompagnata in ospedale.
Sin dalle prime ore successive al fatto, la Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. di Carrara avviava una serrata e approfondita attività investigativa, concentrandosi
sull’immediata escussione delle persone informate sui fatti e sull’acquisizione dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, sia comunali sia privati.
La visione e la meticolosa analisi dei filmati acquisiti consentivano agli investigatori di ricostruire l’intera dinamica, partendo dai momenti precedenti alla commissione della rapina, passando attraverso le fasi dell’irruzione e dell’aggressione alla titolare, sino
alla sottrazione del denaro e alla successiva fuga dei due soggetti. L’attività di analisi delle immagini permetteva inoltre di ricostruire gli spostamenti effettuati dai due giovani prima e dopo il reato.
Gli approfondimenti investigativi, si sono rivelati determinanti e hanno consentito di riconoscere i due autori della rapina come due giovani del posto, indirizzando così rapidamente gli
accertamenti verso la loro identificazione.
I due sono stati individuati nel centro di Carrara. I poliziotti intervenivano prontamente, riuscendo a bloccare uno dei due.
Il secondo, alla vista degli operatori, tentava invece di sottrarsi alla cattura dandosi alla fuga a piedi attraverso le vie del centro cittadino. Ne nasceva un inseguimento che si protraeva
per diverse centinaia di metri, durante il quale i poliziotti riuscivano a chiudere progressivamente le possibili vie di fuga, sino a costringere il giovane, ormai senza possibilità di allontanarsi, a consegnarsi immediatamente dopo agli operatori.
Entrambi i destinatari della misura venivano quindi accompagnati presso gli Uffici di
Polizia e, successivamente, condotti presso la Casa
Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.










