Miss trans Italia è la palermitana Alessia: “Dedico la vittoria a mio padre”

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Carrara. Una serata per parlare di diritti, per affrontare, utilizzando anche un tono leggero, di temi importanti come la transomofobia e la discriminazione.

E, soprattutto una serata dove, è stata affermatra con forza la libertà e il coraggio di chi fa una scelta che, come ha sottolineato più volte sul palco la brillante Vladimir Luxuria, “non è un capriccio ma la propria vita”. Il concorso è stato quindi un pretesto per parlare di accettazione e di piacersi nel proprio corpo a qualsiasi età. Insomma una serata di libertà in cui è stata ringraziata più volte dal palco condiviso da Luxuria e la storica promotrice dell’evento Regina Satriano, la città di Carrara per aver ospitato Miss Trans in teatro “perchè molti comuni di frotne al nostro evento – ha ricordato Luxuria – storcono ancora il naso”.

Un plauso particolare, con tanto di targa a ricordo, è andato alla carrarese Cristina Arata che ha voluto fortemente una edizione di Miss trans in città.

Il resto è la cronaca di uno spettacolo con ampi spazi al dibattito: la classifica sfilata in costume e in abito elegante e alla fine una giuria qualificata ha emesso il verdetto.

La fascia di miss Trans Italia è andata alla palermitana trentenne Alessia Buscemi che ha dedicato la vittoria al padre, con qualche lacrima di rito, come nei concorsi “veri”.

Miss Trans Lady è la 62enne Nadia di Napoli.

E ancora una fascia per Miss trans nel mondo per la peruviana Barbara e infine un riconoscimento targato Carrara, miss Trans Carrara è andato ad Alessia di Ragusa.

Una serata di bellezza, di conspaevolezza e di coraggio. Con spazio anche al cantautorato, alla musica lirica e ai ritmi brasiliani.

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Redazione
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