
La scherma apuana sul podio della scherma storica sportiva nazionale
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Carrara. I colori del Club Scherma Apuano svettano ancora sul podio della scherma
storica sportiva nazionale.
In occasione della prima tappa stagionale del Campionato Italiano di
scherma storica sportiva della Federazione Italiana Scherma, che si è
tenuta questo fine settimana a Torino, Denis Dallari, campione italiano
FIS in carica e più volte vincitore dei campionati nazionali dei diversi
circuiti di scherma storica, e il suo allievo Matteo Montosi si sono
imposti sugli avversari conquistando il primo e il secondo posto della
classifica finale nella specialità della spada a due mani.
Dallari, atleta e istruttore dell’ASD modenese Major Militia, per
partecipare alle competizioni della Federazione Italiana Scherma ha
scelto ormai da un paio d’anni di indossare i colori del sodalizio
apuano, al quale è legato da un profondo rapporto di amicizia e da una
forte affinità con l’approccio didattico del maestro d’armi Davide
Lazzaroni e del suo staff.
Una collaborazione che si è consolidata nel tempo attraverso numerosi
momenti di confronto tecnico e di allenamento condiviso, oltre che in
occasione dei diversi appuntamenti di formazione per istruttori tenuti
dal maestro Lazzaroni.
Alla tappa di Torino Dallari ha portato con sé il suo allievo Matteo
Montosi, anche lui iscritto al Club Scherma Apuano, che, nonostante la
giovanissima età, si è imposto su avversari più grandi e decisamente più
esperti, conquistando con indubbia capacità e determinazione il secondo
gradino del podio, proprio alle spalle del suo istruttore.
Il primo e il secondo posto conquistati a Torino rappresentano quindi
non solo un risultato sportivo, ma anche uno degli effetti più visibili
di una rete di collaborazione che negli ultimi anni ha coinvolto
numerose realtà della scherma storica sportiva italiana, provenienti da
territori e associazioni diverse.
Una rete fondata sul confronto tra tecnici, istruttori, maestri e
atleti, sulla formazione continua e sull’allenamento condiviso, che sta
contribuendo alla crescita del movimento e alla costruzione di una
didattica sempre più adeguata agli obiettivi agonistici.










