
Dente spezzato e dolore atroce: al distretto gli dicono di tornare con la radiografia, appuntamento nel 2027
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Massa – Dente spezzato in due, dolore insopportabile. E una risposta che gela più del dolore stesso: “Non posso intervenire fino a quando non mi porta la radiografia”. E quindi si, il problema se lo deve tenere.
È accaduto nei giorni scorsi al Distretto Massa Centro di Via Bassa Tambura 4.
Il nostro lettore, che chiede di rimanere anonimo, arriva al CUP alle 8:00 di mattina. È un’urgenza, non riesce a mangiare, a parlare. Gli fissano un appuntamento per le 12:00.
Alle 12 entra dal dentista di turno. Firma i “moduli burocratici” di rito, viene visitato. Il responso: per estrarre il dente serve una radiografia. Il medico gli fa la ricetta elettronica per una RX ortopantomografica e lo invita a prenotare una nuova visita odontoiatrica dopo aver fatto l’esame.
La domanda del paziente è istintiva, umana: “Ma io il dolore me lo devo tenere?” La risposta, testuale, è: “SI”.
Uscito dal distretto alle 12:16, con lo stesso dolore di quando è entrato e un foglio in mano, decide di chiamare un centro odontoiatrico privato. Appuntamento alle 14:30.
Lì, in un’ora, succede quello che nel pubblico sembra impossibile: moduli, visita immediata, radiografia fatta sul momento, estrazione del dente e punti di sutura. Alle 15:16 il problema è risolto.
Per curiosità, il nostro lettore prova poi a prenotare davvero quella radiografia che il pubblico gli aveva prescritto come indispensabile. Il sistema informatico regionale gli risponde con una schermata che pubblichiamo. È da incorniciare:
COSA: RX ORTOPANTOMOGRAFICA ARCATE DENTARIE. QUANDO: ven 19 feb 2027 alle ore 13:00
Tra quattro mesi e mezzo. Se avesse seguito il percorso del Servizio Sanitario Pubblico, con quel dente spezzato in bocca, avrebbe dovuto tenersi il dolore e i problemi di masticazione per mesi: prima la radiografia nel 2027, poi la nuova visita per farla vedere, poi la lista d’attesa per l’estrazione.
La domanda che ci pone, e che poniamo alla ASL Toscana Nord Ovest, è una sola: tutto questo è normale?
“Altro che vergogna – scrive il lettore – La cosa che più fa rabbia è stata la vergognosa indifferenza alla sofferenza altrui. La risposta affermativa alla mia domanda ne è la conferma. Per fortuna ho potuto affrontare la spesa della prestazione presso struttura privata. Se non avessi avuto la possibilità?” Già. Se non avesse avuto la possibilità? Esistono due sanità a Massa. Una, quella pubblica, che ti dice “sì, tieniti il dolore fino al 2027”. E una, quella privata, a cui non tutti possono accedere, che in un’ora ti toglie il dente e anche il dolore.











