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Massa— Centri storici, aree attorno alle stazioni e Marine di Massa e Carrara saranno “Zone a vigilanza rafforzata” per sei mesi. La decisione è arrivata stamani dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito in prefettura a Massa dopo la morte di Giacomo Bongiorni, avvenuta davanti al figlio.
Al tavolo hanno partecipato il procuratore Piero Capizzoto, il presidente della Provincia Roberto Valettini, i sindaci Francesco Persiani per Massa e Serena Arrighi per Carrara, il questore Bianca Venezia, il comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Dominici e il vice comandante provinciale della Guardia di Finanza Daniele Carrozzo. Le zone sono state individuate in base alla ricognizione delle forze di polizia e alle segnalazioni dei due sindaci. Si tratta di aree “caratterizzate da gravi o ripetuti episodi di criminalità o di illegalità” nei comuni di Massa e Carrara: centri, zone limitrofe alle stazioni ferroviarie e Marine.Cosa prevede il decreto
Nelle “Zone a vigilanza rafforzata” sarà disposto l’allontanamento dei soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per: delitti non colposi contro la persona o il patrimonio, anche aggravati dall’articolo 604-ter del codice penale, reati in materia di stupefacenti, articoli 73 e 74 del DPR 309/1990, reati in materia di armi, articoli 4 e 4-bis della legge 110/1975
Il provvedimento scatterà per chi, in queste zone, tenga “comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, che impediscono la libera e piena fruibilità delle stesse e determinano una situazione di concreto pericolo per la sicurezza”. La misura durerà in via sperimentale per sei mesi.
