Marina di Massa, sopralluogo dell’assessore Barontini al Bagno CRI: “Intervento fondamentale contro l’erosione”

Share your love

MASSA – Visita istituzionale questa mattina al Bagno della Croce Rossa Italiana di Partaccia da parte dell’assessore regionale David Barontini, delegato a transizione ecologica, tutela dell’ambiente e difesa del suolo. Lo stabilimento balneare era stato gravemente danneggiato da una mareggiata nell’aprile del 2024, ma grazie ai recenti lavori di ripascimento e ripristino ha potuto recuperare le proprie funzionalità e tornare ad accogliere i bagnanti.

L’intervento ha consentito di ricreare circa 160 metri di arenile e di reinstallare tre file di ombrelloni, rispondendo così alle richieste della clientela. «Siamo qui per verificare l’ottimo risultato ottenuto con questo ripascimento – ha dichiarato Barontini –. Grazie a un finanziamento regionale di 316 mila euro, inserito nel più ampio programma di interventi realizzati sul territorio comunale, il bagno della Croce Rossa ha ritrovato spazi fondamentali per la propria attività».

L’assessore ha inoltre annunciato una possibile svolta per i futuri interventi di difesa della costa: la sabbia utilizzata per il ripascimento potrebbe provenire dal dragaggio del porto anziché dal Po, con una significativa riduzione dei costi e una maggiore disponibilità di materiale.

Presente al sopralluogo anche il sindaco di Massa Francesco Persiani, che ha ricordato come i lavori abbiano interessato, oltre al Bagno CRI, altri punti critici del litorale cittadino. L’investimento complessivo è stato di circa 500 mila euro, di cui 400 mila finanziati dalla Regione Toscana e 100 mila dal Comune.

«Questi interventi non rappresentano una soluzione definitiva al problema dell’erosione costiera – ha spiegato Persiani – ma costituiscono un aiuto concreto per le attività balneari e per la fruizione della spiaggia da parte di residenti e turisti». Il sindaco ha inoltre evidenziato i progressi compiuti sul fronte dell’utilizzo delle sabbie provenienti dal porto di Marina di Carrara per il ripascimento della costa apuana. Dopo il via libera ministeriale alla deroga sui parametri dei sedimenti, la Regione dovrebbe recepire il provvedimento entro la fine di luglio. Se i tempi saranno rispettati, già dall’inizio del 2027 potrebbero essere disponibili centinaia di migliaia di metri cubi di sabbia da destinare al contrasto dell’erosione lungo il litorale.

Condividi il tuo amore
logo prima pagina
Redazione
Articoli: 494

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *