
SAST operativo su tre interventi
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Giornata intensa per i tecnici della Stazione di Querceta del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, impegnati in tre diversi interventi tra i Monti Pisani e le Alpi Apuane. In tutti i casi è stato necessario l’impiego dell’elisoccorso regionale Pegaso 3 per il recupero e il trasferimento dei feriti negli ospedali della Toscana nord-occidentale. La prima richiesta di soccorso è arrivata nella mattinata dai Monti Pisani, dove un biker è rimasto vittima di un incidente durante un’uscita in mountain bike. L’uomo aveva riportato un trauma cranico e sul posto è stato inviato l’elisoccorso regionale Pegaso 3. La Stazione di Querceta è stata attivata in supporto alle operazioni, ma l’equipaggio dell’elicottero è riuscito a gestire autonomamente l’intervento. Dopo le prime cure, il ferito è stato trasportato all’ospedale di Cisanello, a Pisa.
Più complesso il secondo intervento, avvenuto in Alta Versilia, sulle Alpi Apuane, nell’area del Monte Ornato. Un arrampicatore lucchese stava affrontando come primo di cordata la Via dei Curiosi, sulla parete dei Pizzi del Bottino, quando è precipitato durante il traverso del secondo tiro della salita. Nella caduta ha riportato un trauma a un arto inferiore, con sospetta frattura della caviglia.
Per il recupero sono stati attivati sia Pegaso 3 sia la Stazione di Querceta, che ha messo a disposizione un tecnico e un sanitario presso il Palazzo Mediceo di Seravezza. L’intervento si è concluso con il recupero diretto dell’alpinista da parte dell’elicottero, con a bordo un tecnico del Soccorso Alpino. Una volta portato a terra, il ferito è stato trasferito al Nuovo Ospedale Apuano di Massa per gli accertamenti e le cure necessarie.
Il terzo allarme è scattato intorno alle 14.30, ancora sulle Apuane. Un’escursionista è infatti precipitata per circa cento metri mentre percorreva il sentiero 128, nel tratto compreso tra Mosceta e il Col di Favilla. La gravità della dinamica ha richiesto l’immediata attivazione dell’elisoccorso regionale.
In supporto alle operazioni sono state allertate le stazioni del Soccorso Alpino di Querceta e Lucca, pronte a intervenire qualora fosse stato necessario un recupero via terra. Anche in questo caso, tuttavia, l’équipe di Pegaso 3 è riuscita a raggiungere, stabilizzare ed evacuare la donna direttamente dal luogo dell’incidente. L’escursionista è stata quindi trasferita all’ospedale di Cisanello.
Tre interventi nel giro di poche ore che confermano l’intensa attività del Soccorso Alpino sulle montagne toscane in un periodo caratterizzato da una forte presenza di escursionisti, arrampicatori e appassionati di attività outdoor. La rapidità di intervento e il coordinamento tra le squadre a terra e l’elisoccorso regionale hanno consentito di garantire assistenza e trasporto sanitario in tutti gli episodi avvenuti nel corso della giornata.










