
Cinquantatré anni di passione e un sogno che si avvera: Amici della lirica, a teatro l’Elisir d’amore
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Carrara. Un’opera intera mancava da Carrara da 21 anni, precisamente dalla rappresentazione del Don Giovanni, nel 2005.
Gli Amici della lirica, del circolo intitolato al fondatore e per decenni anima dell’associazione, Pier Paolo Stahnke, hanno sempre creduto nel loro sogno: un’opera intera al teatro Animosi. E grazie all’impegno e alla passione per la musica che portano avanti da 53 anni, quel sogno è diventato realtà: due recital al teatro Animosi dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti il 25 (per le scuole) e 27 settembre.
“Siamo riusciti a fare un piccolo miracolo – dichiara Carlo Menconi, presidente infaticabile del circolo – un’opera in forma scenica che vedrà sul palco cinquanta persone”.
I protagonisti
Dieci ragazzi, tutti emergenti. Dieci voci italiane scelte nel concorso Marmo all’opera lanciato dal circolo Stahnke ormai da anni: le selezioni sono avvenute ad agosto e, proprio per la potenza delle voci in gara è arrivata la decisione delle due serate con due cast diversi. In tutto dieci cantanti.
La master class
Una borsa di studio, la possibilità di debuttare nella città della lirica: ma non solo questo. Per le dieci voce di Elisir d’amore sono in corso anche delel vere e proprie master class con il baritono Sergio Bologna. Corsi che si tengono all’Accademia di Belle Arti che ospita con generosità i cantanti. Ma, spesso (in serata) anche nel Duomo cittadino dove ad aprire le porte è don Piero Albanesi.
Gli amici della lirica
Un circolo di 200 soci, che segue la grande lirica nei teatri italiani (in particolare a Genova e a Parma) e che da anni lavora per portare la musica in città: tanti concerti, recital, un concorso e, adesso un’opera intera.
“Quello che tiene in vita il nostro circolo da così tanti anni – spiega Carlo Menconi – è la passione per la musica e la volontà di ridare a Carrara la centralità nella lirica che merita”.
Gli sponsor
Le due serate di grande lirica al teatro Animosi sono state rese possibili grazie anche al contributo degli sponsor: Fondazione Vando D’Angiolo onlus, Furrer, Mineraria ligure, VF Marmi Carrara, Fondazione Crc, Comune di Carrara, Fimar spa, Nausicaa, Toscana Promozione Turistica, Confederazione italiana associazioni e fondazioni per la musica lirica e sinfonica.
Le borse di studio
Le borse di studio per le nuove cosi liriche sono quelle della Fondazione Vando D’Angiolo, in memoria di Vando D’Angiolo, della Furrer, in memoria di Antonio Mazzi, di V.F. marmi, in memoria di Giorgio, Cicci e Simonetta Vanelli e del socio privato, ingegner Tronci, in memoria di Piera Sartori Tronci.
La dedica
L’opera Elisi d’amore sarà dedicata alla memora del fondatore, Pierpaolo Stahnke e al ricordo di Mariana Bodoli, la storica titolare del negozio di ricami in piazza del teatro, accanto agli Animosi, che è stato per anni quartier generale degli Amici della lirica.
Il sogno
Il presidente del circolo degli Amici della lirica non ci pensa neppure un attimo. “Il sogno è di rivedere aperto il nostro teatro Verdi che, lo ricordiamo, nel 2002 ha ospitato l’Andrea Chenier con il grande Lando Bartolini. Il Verdi è stato un tempio della lirica, ci piacerebbe potesse tornare ad esserlo”.










