palco e, orchestra e pubblico del Festival Sinfonico di Massa organizzato da Paolo Biancalana

Festival Sinfonico, oltre trent’anni di musica nel cuore dell’estate massese

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Volge al termine la trentatreesima edizione del Festival Sinfonico, la rassegna diretta dal maestro Paolo Biancalana che, dal 1994, rappresenta uno degli appuntamenti culturali più longevi e qualificati della città.

Anche quest’anno il festival ha confermato la propria identità, proponendo un cartellone capace di attraversare epoche e generi diversi; dalla musica sinfonica alla lirica, dalla musica da camera al jazz, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

L’edizione 2026, ospitata tra il Cortile di Palazzo Ducale e il Giardino di Villa Rinchiostra, ha già regalato serate di grande livello artistico.
Particolarmente apprezzato il concerto dell’Orchestra Domenico Scarlatti, diretta dallo stesso Paolo Biancalana, che ha proposto un raffinato itinerario nel Settecento musicale accostando Mozart a Johann Christoph Friedrich Bach -uno dei figli meno noti del grande Johann Sebastian- a una composizione di rara esecuzione del musicista massese Pietro Alessandro Guglielmi.

Non meno apprezzati gli altri appuntamenti del cartellone.
Il Quartetto Resonance ha aperto il festival con un programma capace di unire celebri ouverture d’opera e indimenticabili colonne sonore.

L’Orchestra da Camera Fiorentina ha invece proposto un viaggio attraverso le più amate musiche da film, confermando la capacità del festival di avvicinare il pubblico alla musica orchestrale anche attraverso repertori di grande popolarità.

Grande successo, infine, anche per il Jacopo Martini Quartet, che con le sue sonorità tra swing e gypsy jazz ha portato sul palco un’atmosfera vivace e coinvolgente, dimostrando ancora una volta la volontà della rassegna di aprirsi a linguaggi musicali diversi senza rinunciare alla qualità artistica.

La rassegna entra ora nella sua fase conclusiva con due appuntamenti che promettono di chiudere l’edizione nel migliore dei modi.

“Echi di Passione” accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso alcune delle pagine più intense del repertorio lirico e cameristico, mentre il concerto finale, “Tango & Rapsodia”, porterà sul palco un programma ricco di energia e suggestioni, nel quale la musica colta dialogherà con le sonorità del tango e con pagine di forte impatto espressivo.

Accanto alla qualità dei programmi, uno degli aspetti che più caratterizza la manifestazione è l’attenzione riservata ai giovani: da una parte coinvolgendoli attivamente nell’organizzazione dell’evento, offrendo loro un’importante esperienza formativa, dall’altra dando spazio a giovani interpreti e talenti emergenti accanto ad artisti di consolidata esperienza. Una scelta che guarda al futuro e testimonia come il festival non sia soltanto una rassegna di concerti, ma anche un progetto capace di investire sulla crescita delle nuove generazioni.

Organizzato dall’Associazione Musicale Massese con il sostegno del Comune di Massa, della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e il patrocinio della Provincia di Massa Carrara, il Festival Sinfonico si conferma così un punto di riferimento per la vita musicale cittadina, valorizzando il patrimonio culturale del territorio e offrendo ogni estate occasioni di ascolto di alto profilo.

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Redazione
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