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Allo stadio “G. Vitali” di Massa la Massese cade 2-0 contro lo Sporting Cecina nella 34ª giornata del campionato di Eccellenza Toscana Girone A e vede sfumare la salvezza diretta. Decidono le reti di Pardera al 40’ e Londi all’86’, al termine di una gara in cui gli ospiti si dimostrano più concreti.
La partita si apre subito con il Cecina pericoloso, trascinato da un ispirato Diagne, mentre la Massese fatica a costruire ma riesce comunque a rendersi pericolosa con Buffa, poco lucido nelle occasioni decisive. Il gol del vantaggio ospite arriva nel finale di primo tempo con Pardera, che batte Barsottini con un tiro potente sotto la traversa.
Nella ripresa i bianconeri provano a reagire e hanno la grande occasione per pareggiare al 59’, ma Papi fallisce il calcio di rigore, confermando il momento complicato della squadra. Nonostante i tentativi, la Massese non riesce a trovare il gol e nel finale viene punita ancora: all’86’ Londi chiude i conti con la rete del definitivo 0-2.
Con questo risultato, e alla luce degli altri campi, la Massese è costretta a giocarsi la salvezza ai playout. Una situazione difficile, ma ancora aperta.
Nel post partita, mister Pantera ha riconosciuto i meriti degli avversari e ha invitato l’ambiente a compattarsi in vista della sfida decisiva: “È la settimana più importante degli ultimi anni, ora dipende da noi”. Soddisfatto invece il tecnico del Cecina, Miano, che ha sottolineato la crescita e l’ambizione dei suoi.
Finale poi ad altissima tensione negli spogliatoi. Al rientro delle squadre, una decina di persone non identificate avrebbe lanciato una bomba carta all’interno dell’area degli spogliatoi della Massese, generando panico e confusione. Nel tentativo di disperdere il fumo, sarebbe stata aperta una porta, consentendo però, così, al gruppo di facinorosi di entrare nello spogliatoio bianconero. Ne sarebbe scaturita un’aggressione ai danni di alcuni giocatori. Colpiti con cinghiate Michael Buffa ed un altro giocatore.
Buffa sarebbe poi riuscito ad allontanarsi visibilmente sconvolto, sfogando tutta la sua rabbia e lasciando intendere l’intenzione di non proseguire la propria esperienza con la Massese. Il giocatore ha poi lasciato lo stadio visibilmente provato, consolato da compagni e conoscenti. Grande lo sgomento tra dirigenti, staff e tesserati presenti.
Ora, oltre alla delicata sfida sportiva dei playout, resta da chiarire quanto accaduto fuori dal campo, in un episodio grave che getta un’ombra pesante sulla giornata.
MASSESE: Barsottini, Grasso, Caddeo, Centonze, Andrei, Bechini, Mapelli, Bonni, Buffa, Papi, Lucchesi.
A disposizione: Gatti, Biagi, Lucaccini, Ricci, Marchini, Cantatore, Bertipagani, Vekic, Perrone.
Sporing CECINA: Fogli, Solimano, Fiorini, Barlettani, Startari, Lorenzini, Brizzi, Diagne, Scarpa, PArdera, Di Tanto.
A disposizione: Callai, Lega, Fgilli, Cionini, Vallini, Lika, Pallecchi, Londi, El Lafahi.
Arbitro: Lorenzo Norci di Arezzo
1° assistente: Simone Giovannini
2° assistente: Lorenzo Santaera




