Carrara – Quanti affidamenti del Comune alla società Danae Project

Share your love

CARRARA(14 marzo 26)– La delibera della Giunta Arrighi n. 27 del 3 febbraio scorso, che prenotava 50mila euro per l’affidamento di un servizio di marketing territoriale di natura giornalistica altamente specializzato sul monitoraggio delle opere pubbliche in realizzazione in città –in sostanza, “per spiegare” i cantieri che stanno da mesi sconvolgendo a città – ha fatto parecchio discutere.

Un affidamento che ha fatto discutere

C’è stato chi l’ha bollata come propaganda elettorale in vista delle prossime amministrative, chi l’ha criticata parlando di costoso spot pubblicitario e chi ha ventilato il ‘solito sperpero di denaro pubblico’ .


Qualche dubbio l’abbiamo sollevato anche noi di Prima Pagina Massa Carrara. Oltre all’opportunità di spendere 50 mila euro per “monitorare” opere pubbliche avviate da tempo e, si spera vicine alla conclusione, ci sembrava contraddittorio che la somma fosse prenotata su un capitolo chiamato attività culturali e creative di marketing territoriale e che, invece, si richiedessero competenze giornalistiche altamente specializzate. Nell’oggetto dell’appalto si mescolavano e accostavano cioè, professioni ed attività, almeno deontologicamente, inconciliabili. Di cosa si trattava ? Di promozione; marketing e pubblicità o di comunicazione istituzionale; informazione; giornalismo? E, in caso, esiste, un giornalismo creativo? 


La sindaca, attraverso il suo staff, ci aveva risposto spiegando che sulla comunicazione delle opere finanziate con fondi europei esistono obblighi normativi e che l’amministrazione aveva valutato necessario documentare l’evoluzione dei tanti cantieri aperti in città – finanziati dal Pnrr ma anche da Regione Toscana, dal Bando delle Periferie, dall’Articolo 21 e dal bilancio comunale – come atto dovuto verso la cittadinanza, per renderla partecipe di come si stiano impiegando gli oltre 70 milioni di euro di investimenti pubblici sul territorio.

Ma come è andata a finire?

Parafrasando il mito greco della bella figlia del re di Argo di cui porta il nome, la pioggia d’oro della commessa ha fecondato la Danae Project di Daniele Rocca. L’affidamento, con determina n.601, porta la data del 19 febbraio scorso, un paio di settimane dopo la contestata delibera.
 E’ un affidamento diretto cioè senza gara, procedura consentita dal Codice degli Appalti per i contratti sotto i 140mila euro ma in deroga al principio di rotazione sulla sussistenza, motivata, di tre presupposti: struttura del mercato; effettiva assenza di alternative; accurata esecuzione del precedente contratto. E, sempre esclusi, eventuali consecutivi affidamenti allo stesso operatore in altro settore merceologico e quelli di modesta entità, sotto i 5mila euro.

Danae Project e la “pioggia d’oro”

In realtà la pioggia d’oro su Danae Project (nel mito greco era Zeus a irrorare e fecondare la principessa Danae, imprigionata dal padre in una torre) era cominciata da un tempo. Negli ultimi anni la ‘bella figlia’ di Rocca ha ottenuto una serie di commesse, più o meno importanti e sempre con affidamento diretto, per attività di grafica artistica, di progettazione web, studio di loghi, pubblicità online.

Danae, ad esempio, firma la progettazione del dossier per “Carrara capitale dell’arte contemporanea”, 8.900 euro netti. Ha ricevuto una commessa per la successiva realizzazione del video per l’audizione romana, quando il progetto è entrato nella cinquina finalista (4.999 euro). Sempre a Danae Project è stato affidato lo studio del logo e la pubblicità di Carrara città creativa Unesco apparsa sulla rivista Finestre sull’arte (610 euro). Un particolare: Finestre sull’arte è edita dallo stesso Rocca a cui il Comune risulta abbonato (a 46,70 euro). Danae Project, inoltre, ha firmato anche il sito web dell’Ambito turistico Riviera apuana dei comuni di Massa, Carrara e Montignoso e il sito dell’Autorità Portuale per la narrazione web dei lavori di realizzazione della passeggiata sul porto.

Adesso è diventata affidataria anche del discusso ‘ servizio di marketing territoriale di natura giornalistica, altamente specializzato, che garantisca, in via principale, attraverso la produzione e diffusione di file audio-video giornalistici, un costante monitoraggio sulla realizzazione delle opere pubbliche in corso di svolgimento sul territorio comunale’. A Carrara qualcuno direbbe ‘Il troppo stroppia’.

Condividi il tuo amore
Redazione
Redazione
Articoli: 272

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *